Danni per circa 250mila euro dopo gli scontri del 17 ottobre: Comune propone un fondo per i commercianti
L'assessora Luisa Guidone ha incontrato le associazioni il 19 ottobre; il Comune chiederà il supporto di Prefettura e Regione e si costituirà parte civile nei processi
L’assessora al Commercio Luisa Guidone ha incontrato le associazioni di categoria nel pomeriggio di lunedì 19 ottobre per fare il punto sui danni provocati dagli scontri avvenuti durante la manifestazione di sabato 17 ottobre e sulle misure di sostegno per le attività coinvolte.
Il Comune di Bologna ha dichiarato l’intenzione di proporre un fondo per le imprese danneggiate e di rivolgersi anche a Prefettura e Regione Emilia-Romagna per ottenere ulteriori risorse. L’amministrazione ha inoltre annunciato la volontà di costituirsi parte civile nei processi contro le persone che verranno ritenute responsabili degli scontri e dei danni.
In una dichiarazione congiunta rilanciata dal sindaco Matteo Lepore su Instagram, alcuni sindaci hanno posto l'accento sulle difficoltà delle città a causa del caro vita e sulle tensioni sociali che ne derivano, sollecitando interventi su diritti all’abitare, tutele per il lavoro e trasporto pubblico.
Il Comune fornisce una prima stima complessiva dei danni pari a circa 250mila euro. Ridemovi segnala che circa 25 biciclette sono state completamente incendiate e un centinaio ha subìto danni meccanici, per un ammontare stimato tra i 60mila e i 70mila euro.
Palazzo d’Accursio indica di aver speso circa 50mila euro per il ripristino dell’asfalto, della segnaletica e per la raccolta dei residui. Tper ha quantificato i propri danni in circa 50mila euro; Hera, dopo verifiche sui contenitori stradali danneggiati e sul loro recupero, stima danni per circa 35mila euro.
Danni sono stati rilevati anche nei cantieri del tram, in particolare nella parte finale di via Indipendenza e nella parte iniziale di ponte Matteotti: qui sarebbero stati smantellati circa 250 metri di cantiere e danneggiato un escavatore. Per questi interventi il Comune stima un impatto di circa 50mila euro.