Bologna · 19 Ottobre 2026

Tensioni e lacrimogeni sotto la tettoia di Piazza Lucio Dalla: due versioni a confronto

Sabato sera, intorno alle 21:30, agenti in tenuta antisommossa hanno operato nella Bolognina; per la serata di lunedì 19 ottobre è convocata un'assemblea pubblica

Tensioni e lacrimogeni sotto la tettoia di Piazza Lucio Dalla: due versioni a confronto
Immagini realistiche prodotte fedelmente al contesto della notizia con Freia

L'episodio è avvenuto sabato sera nella Bolognina, nella piazza coperta intitolata a Lucio Dalla e nel parco adiacente. Secondo il racconto raccolto da BolognaToday, i fatti sono iniziati intorno alle 21:30 mentre nell'area erano presenti chioschi di street food e il mercatino del giovedì denominato "Senza chiedere permesso".

Sono circolati sui social video amatoriali che mostrano agenti in tenuta antisommossa che attraversano lo skate park, si dispongono in cordoni e, in momenti successivi, il lancio di lacrimogeni con la presenza di gas sotto la tettoia.

Tommaso Rolfo, istruttore di skateboard della Bolognina Skateschool, ha detto che i poliziotti sono arrivati «quando la situazione era tranquilla e non faceva parte della manifestazione o del corteo». Rolfo ha raccontato che molte persone erano ai mercatini o sedute sul prato e che in piazza erano presenti anche famiglie e bambini.

Secondo la versione di Rolfo, gli agenti «in tenuta antisommossa sono passati in mezzo allo skate park per avvicinarsi alle persone presenti nel parco, senza spiegare nulla», e la situazione sarebbe poi degenerata: «Sono arrivate le camionette con i rinforzi», le forze dell'ordine avrebbero effettuato cariche e lanci di lacrimogeni ripetuti, rendendo «l'aria sotto la tettoia irrespirabile». Rolfo ha inoltre annunciato per lunedì 19 ottobre alle ore 19 un'assemblea pubblica in piazza Lucio Dalla «in cui riportare le testimonianze di quanto accaduto».

Alla ricostruzione del testimone si contrappone la versione fornita da una fonte della Questura di Bologna. Secondo quanto appreso, due squadre del Reparto Mobile si sono dirette in piazza durante un giro di perlustrazione in Bolognina «per assicurarsi che i manifestanti della stazione, ormai in fase di dispersione, non si stessero riorganizzando altrove». La fonte ha spiegato che gli agenti si sono avvicinati a un gruppo di una ventina di persone «non risultate preoccupanti», ma che i presenti avrebbero accolto i poliziotti «con cori e insulti».

La Questura ha riferito che gli agenti hanno chiesto ai presenti di indietreggiare per permettere il ripiegamento e che, con l'arrivo di rinforzi, si sono schierati. Sempre secondo la fonte, da parte di alcune persone sarebbe partito «il lancio di oggetti e bottiglie», mentre sul ricorso alle cariche la Questura ha escluso «cariche indiscriminate in mezzo a famiglie e bambini», definendo le manovre come «avanzamenti». L'uso dei lacrimogeni è stato descritto dalla fonte come avvenuto «in una fase finale» e limitato a «due o tre» cartucce; al termine i contingenti sarebbero risaliti sui mezzi e avrebbero lasciato l'area.

I video e le testimonianze circolati nei giorni successivi mostrano momenti di tensione e alimentano le versioni contrapposte sulla dinamica. L'articolo originale che riporta questi dettagli è stato pubblicato da BolognaToday.

Fonte: Raccontiamo Bologna

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