Autovelox e telecamere a Bologna: la mappa dei 195 dispositivi e i 21 incroci Stars
Censimento TrovaVelox (con dati OpenStreetMap) segnala 195 postazioni fisse in 41 comuni; 19 nel capoluogo e 21 incroci dotati di dispositivi Stars. Nel 2025 oltre 9,2 milioni di euro di proventi dalle multe da autovelox
Secondo il censimento di TrovaVelox, aggiornato con i dati di OpenStreetMap, a Bologna e in provincia sono presenti 195 autovelox fissi distribuiti in 41 comuni. Alla rete di postazioni per il controllo della velocità si aggiungono telecamere che rilevano il passaggio con il semaforo rosso, i varchi della Zona a traffico limitato e le telecamere per le corsie preferenziali riservate ai mezzi pubblici.
Bologna è il comune con il maggior numero di postazioni fisse, 19; seguono Imola con 16 e Sasso Marconi con 10. Nel capoluogo sono inoltre censiti 21 incroci dotati di dispositivi Stars (Sanzionamento Transiti Abusivi Rosso Semaforico), destinati a rilevare il passaggio con il semaforo rosso.
Le postazioni nel capoluogo interessano diverse arterie ad alta percorrenza, sia nella zona dei viali sia lungo le strade di collegamento con la periferia. Tra le vie controllate dal censimento figurano via Stalingrado, viale Carlo Berti Pichat (zona nord‑est del centro), viale Enrico Panzacchi, viale Ilic Uljanov Lenin, viale Palmiro Togliatti, viale Sergio Cavina e viale Vittorio Sabena, dove è stata attivata una nuova postazione nel marzo 2026. Nei tratti indicati il limite di velocità segnalato dal censimento è di 50 chilometri orari, con dispositivi segnalati nelle due direzioni di marcia.
La presenza degli autovelox si inserisce nel sistema dei controlli sulla sicurezza stradale del capoluogo; nel 2025 Bologna si è collocata ai primi posti in Italia per i proventi derivanti dalle multe da autovelox, con oltre 9,2 milioni di euro.
Fuori dal capoluogo il censimento indica un numero significativo di postazioni lungo le direttrici che attraversano la pianura e l’Appennino. Sulla statale 65 della Futa sono censite 12 postazioni lungo il collegamento tra Bologna e Firenze, nove delle quali nei territori di Pianoro, Monghidoro e Loiano; nei tratti considerati il limite segnalato è di 50 chilometri orari. Sulla statale 64 Porrettana sono segnalati sette dispositivi: cinque nel territorio di Malalbergo, uno a Poggio Renatico (che si trova tuttavia in provincia di Ferrara) e uno a Marzabotto, con i tratti indicati a limite 50 chilometri orari.
Sulla strada provinciale 6 il censimento riporta tre postazioni a Molinella e una a Budrio in tratti con limite di 70 chilometri orari. Sulla Trasversale di Pianura sono indicate due postazioni nel territorio di Medicina e una a Sala Bolognese, con limite di 90 chilometri orari nei tratti interessati. Il censimento ricorda che i limiti devono comunque essere verificati tramite la segnaletica presente sul posto, che prevale sulle informazioni contenute in banche dati non ufficiali.
Anche sulle autostrade che attraversano il territorio bolognese sono segnalate postazioni: Autostrada A1 Milano‑Napoli 7 postazioni, Autostrada A13 Bologna‑Padova 5 postazioni e Autostrada A14 Bologna‑Taranto 5 postazioni. Il limite ordinario sulle autostrade è di 130 chilometri orari salvo riduzioni disposte dalla segnaletica, dalle condizioni meteorologiche o dalla presenza di cantieri. Il censimento non equivale a una certificazione dell'effettiva operatività di ogni impianto.
L’elenco degli incroci censiti a Bologna dotati di dispositivi Stars è il seguente: Via Marco Emilio Lepido, via Cavalieri Ducati e via della Salute, Via Andreini e via Beroaldo, Via San Donato e via del Lavoro, Via Shakespeare e via Peglion, Viale Togliatti e via De Pisis, Via Mazzini e via Laura Bassi, Via Mattei, via Martelli e via Bassa dei Sassi, Via San Donato e viale della Repubblica, Viale della Repubblica e via Ruggeri, Via Masi e via Leandro Alberti, Porta San Mamolo e via D'Azeglio, Via Carducci e via Dante, Viale Lenin, via Po e via Emilia Levante, Via Stalingrado e via del Lavoro, Via Massarenti e via Palagi, Via Malvasia, via Vittorio Veneto e via Saffi, Via Murri e via Gandino, Via Orti e via Dagnini, Via Laura Bassi e via Mezzofanti, Via Sabotino e via Vicini, Porta San Mamolo e via San Mamolo.
Sirio è il sistema che controlla gli accessi alla Zona a traffico limitato del centro storico di Bologna, attivo dal 1993: registra i transiti attraverso i varchi sorvegliati e consente di verificare il rispetto delle autorizzazioni previste. Tra le strade dove sono localizzati i varchi Sirio il censimento cita Via Santo Stefano, Via San Vitale, Via Alessandrini, Via Marconi, Via Riva di Reno, Via San Felice, Via Sant'Isaia, Viale XII Giugno, Via D'Azeglio, Via Borgo di San Pietro, Via Finelli, Via Mascarella, Via Capo di Lucca, Via Bocca di Lupo, Via degli Angeli, Via Saragozza e Via Chiudare.
Rita è il sistema di controllo elettronico delle corsie preferenziali riservate al trasporto pubblico, che individua i veicoli non autorizzati nei tratti riservati. Tra le strade interessate dal censimento figurano Via Farini (nel tratto compreso tra via Castiglione e via Santo Stefano), Via dei Mille (tra via Galliera e via Indipendenza) e Via Amendola (tra via Boldrini e viale Pietramellara).
I dispositivi censiti svolgono funzioni diverse: gli autovelox rilevano il superamento dei limiti di velocità, gli Stars il passaggio con il semaforo rosso, Sirio sorveglia gli accessi alla Ztl del centro storico e Rita i transiti non autorizzati sulle corsie preferenziali. La mappa dei controlli può variare nel tempo con nuove installazioni, spostamenti o disattivazioni: oltre ai censimenti disponibili online il censimento segnala l’importanza di consultare le informazioni ufficiali del Comune di Bologna e degli enti proprietari delle strade per conoscere le postazioni effettivamente autorizzate e operative.