Organizzatori di 'Piazza Italia': «Siamo stati lasciati soli, nessun agente presente»
Dalla pagina 'Bologna in piazza' la versione degli organizzatori sui disordini alla stazione del 17 ottobre
Sabato 17 ottobre, sugli scontri fra manifestanti e polizia avvenuti alla stazione — con lanci di lacrimogeni e uso di idranti — prendono la parola gli organizzatori della manifestazione studentesca 'Piazza Italia'. In un messaggio pubblicato sulla pagina 'Bologna in piazza' gli organizzatori forniscono la loro versione dei fatti e ribadiscono la loro dissociazione dai danneggiamenti.
Secondo la ricostruzione degli organizzatori, la manifestazione era inizialmente prevista come presidio in piazza Minghetti e si è poi trasformata in corteo che ha raggiunto piazza XX Settembre, dove la situazione è degenerata nel tardo pomeriggio. Nelle Storie su Instagram scrivono: “Vogliamo fare chiarezza su quanto successo oggi - stamattina le due organizzatrici sono state contattate dalla questura dicendo che per motivi di sicurezza legati agli scontri avvenuti con lo sciopero degli studenti del 16 ottobre, la nostra manifestazione doveva essere un solo e semplice sit-in in piazza senza alcun corteo, minacciandole di ripercussioni gravi in caso non avessimo adempiuto all’obbligo".
Gli organizzatori riferiscono di essere arrivati in piazza Minghetti alle 14 e di aver ricevuto l'indicazione che, “se la manifestazione fosse rimasta così pacifica e tranquilla, avremmo potuto proseguire il corteo fino a piazza XX Settembre come precedentemente accordato, cambiando quindi idea. Col passare dei minuti, la gente in piazza è diventata sempre di più”.
La partenza del corteo viene fatta risalire alle 15:30. Sulla presenza delle forze dell'ordine durante il percorso gli organizzatori affermano che “durante l'intero corteo non c'era neanche un agente di polizia ad aiutarci a tenere la gente a bada”. Arrivati in piazza XX Settembre, proseguono nelle Storie, “nessun agente era presente, nessuna camionetta, nessun poliziotto. È stato impossibile per noi tenere ferma la gente: la maggior parte delle persone ha iniziato a muoversi verso la stazione creando numerosi scontri e danni al patrimonio e agli agenti stessi. Ovviamente noi organizzatori ci siamo dissociati subito e completamente da tutto ciò".
Nella dichiarazione pubblicata dagli organizzatori si parla anche di una formale denuncia per il presunto mancato aiuto da parte delle forze dell'ordine: “Durante l'intero corteo e, soprattutto alla piazza d’arrivo, non era presente alcun agente, alcuna testa di cuoio che impedisse alla gente di andare in stazione a fare danni. Nessuno ci ha aiutati: siamo stati solo noi organizzatori a tentare di tenere a bada il corteo. Nessun agente ha tentato di fermare la folla diretta verso la stazione, oltre quindi il percorso concordato".
Gli organizzatori ribadiscono la loro dissociazione rispetto agli episodi di violenza e ai danni avvenuti durante gli scontri.