A Bologna la spesa sostiene la ricerca sul microbiota dell’Irccs Sant’Orsola
Dal 19 ottobre al 16 novembre Despar, Eurospar e Interspar raccolgono donazioni per il programma guidato dal professor Giovanni Barbara
Il microbiota intestinale, l’insieme di microrganismi che vive nell’intestino, è al centro di studi che ne indagano il ruolo nel dialogo con il sistema immunitario e nelle risposte dell’organismo alle infezioni. A Bologna il programma di ricerca è coordinato dall’IRCCS Policlinico di Sant’Orsola, diretto dal professor Giovanni Barbara.
Dal 19 ottobre al 16 novembre 2026 i clienti dei supermercati Despar, Eurospar e Interspar in Emilia-Romagna potranno aggiungere una donazione alla cassa nell’ambito della campagna “Il resto che conta – Insieme per la ricerca”. I fondi raccolti saranno destinati al programma di ricerca sul microbiota intestinale del Sant’Orsola.
L’iniziativa è stata presentata il 16 ottobre all’Eurospar di via delle Armi a Bologna, alla presenza del professor Giovanni Barbara e di Alessandro Urban, direttore regionale di Despar Nord per l’Emilia-Romagna.
Il Policlinico di Sant’Orsola è riconosciuto dal 2021 dal Ministero della Salute come centro di riferimento per il programma nazionale di trapianto di microbiota intestinale. Nel settembre 2025 l’ospedale ha superato la soglia dei 100 trapianti, diventando il primo ospedale pubblico italiano a raggiungere questo risultato.
Il trapianto di microbiota consiste nel trasferimento di microbiota selezionato da donatore sano a paziente, ed è utilizzato, secondo le indicazioni nazionali, per le infezioni da Clostridioides difficile refrattarie agli antibiotici. Al Sant’Orsola è inoltre in corso uno studio clinico su pazienti candidati al trapianto di fegato per valutare se intervenire sul microbiota possa ridurre il rischio di infezioni dopo l’intervento. Altri ambiti di applicazione menzionati comprendono pazienti onco-ematologici pediatrici con specifiche complicanze e persone portatrici di batteri resistenti agli antibiotici.
«Il trapianto di microbiota ha già dimostrato di poter fare la differenza per molti pazienti», ha sottolineato il professor Giovanni Barbara, evidenziando l’importanza di competenze e risorse per proseguire la ricerca. Alessandro Urban ha richiamato l’idea che sostenere la ricerca attraverso un gesto quotidiano come la spesa possa trasformarsi in un contributo concreto per la salute.
Oltre al sostegno economico, il programma ricerca anche donatori di microbiota. Possono candidarsi persone tra i 18 e i 45 anni; i candidati vengono sottoposti a valutazione clinica e agli accertamenti previsti dai protocolli di sicurezza. Chi desidera informazioni può consultare il sito del Policlinico di Sant’Orsola, compilare il questionario online dedicato oppure contattare l’ambulatorio microbiota al numero 051 2144870.