A Ozzano parte "Prossima": un educatore per affiancare le famiglie più fragili
Il progetto sperimentale accompagnerà fino a 12 nuclei per tre anni nelle pratiche amministrative, nell'uso dello Spid e nella pianificazione delle spese
Nelle scorse settimane a Ozzano dell'Emilia è stato avviato "Prossima", un intervento sperimentale che prevede la presenza settimanale di un educatore socio-pedagogico a fianco delle famiglie più fragili. Il progetto è destinato a durare tre anni e potrà coinvolgere fino a dodici nuclei familiari già seguiti dai servizi sociali comunali.
L'iniziativa è stata strutturata con il supporto di Asp Rodriguez per l'intera area sud del Distretto Savena Idice: Ozzano è il primo Comune del territorio a sperimentare questo modello con l'obiettivo di rafforzare l'autonomia delle persone e prevenire l'aggravarsi delle situazioni di fragilità.
L'educatore lavorerà in raccordo con le assistenti sociali responsabili dei casi. Le visite settimanali sono pensate per accompagnare le famiglie nell'accesso ai servizi online della pubblica amministrazione, nell'utilizzo dello Spid e nella gestione delle incombenze amministrative.
Una parte dell'attività sarà dedicata alla pianificazione delle spese familiari e all'uso delle risorse economiche. Gli incontri serviranno anche a rilevare e segnalare ai servizi sociali eventuali nuovi bisogni. Per ciascun nucleo saranno definiti obiettivi verificabili da aggiornare nel corso del percorso.
L'assessore al welfare Giovanni Catrini ha spiegato che, grazie alla collaborazione tra Comune, Asp Rodriguez e servizio sociale dell'Ente, è stato possibile trasformare una risorsa professionale già finanziata in un progetto autonomo e strutturato, calibrato sui bisogni della comunità locale. Catrini ha sottolineato inoltre il ruolo diretto dell'amministrazione nel definire il modello d'intervento, individuare i destinatari, stabilire gli obiettivi, coordinare le attività e monitorare i risultati, con l'auspicio di estendere l'esperienza alla parte sud del Distretto Savena Idice.
Il costo dell'educatore sarà coperto per tutti i 36 mesi dal Programma nazionale Inclusione e lotta alla povertà 2021-2027, finanziato dal Fondo sociale europeo Plus, senza oneri a carico del Comune e di Asp. L'assegnazione è avvenuta tramite la procedura nazionale istituita dal ministero del Lavoro e delle Politiche sociali con il decreto direttoriale n. 159 del 20 giugno 2025.