Parco Melloni, i residenti di via Andrea Costa denunciano schiamazzi, degrado e presenze notturne
Chiedono chiusura notturna, telecamere e più pulizia; la Lega porta le istanze in Consiglio e il Comune risponde il 2 ottobre
Residenti del parco Melloni, nella zona di via Andrea Costa a Bologna, denunciano che l'area pubblica sarebbe diventata punto di ritrovo notturno caratterizzato da schiamazzi, sporcizia e situazioni ritenute di insicurezza. Tra le richieste avanzate ci sono la chiusura notturna dei cancelli, l’installazione di telecamere agli ingressi e una pulizia più accurata degli spazi verdi.
A raccogliere le segnalazioni è il capogruppo della Lega in Consiglio comunale, Matteo Di Benedetto, che ha presentato interrogazioni e ordini del giorno per sollecitare interventi all'amministrazione guidata dal sindaco Matteo Lepore. Di Benedetto afferma che «i cittadini lamentano episodi di spaccio, occupazioni, degrado, sporcizia e insicurezza» e chiede misure preventive, a partire dalla chiusura notturna.
Tra i residenti che hanno parlato con la stampa c’è Alessandra Bertuzzi, che abita in un'area riparata del parco. Bertuzzi racconta schiamazzi notturni «fino alle tre del mattino» e segnala comportamenti ritenuti incivili: «Le persone vengono a fare i loro bisogni, perché nessuno le vede. È una situazione insostenibile». La residente riferisce inoltre danni alla proprietà privata: «Hanno tagliato la rete e per tre volte mi hanno dato fuoco alla siepe. Per fortuna in un'occasione è intervenuto il mio vicino, perché non ero in casa» e chiede la reintroduzione degli orari di apertura e chiusura dei cancelli, che secondo lei esistevano in passato (le 22.30 d'inverno e mezzanotte d'estate) e sarebbero stati rimossi.
Anche Silvia Ballocchi, altra abitante della zona, contesta la versione comunale sulla frequenza degli interventi di pulizia: «Il Comune mente anche asserendo che viene pulito tutti i giorni. Svuotano solo i cestini». Ballocchi segnala cumuli di vegetazione secca mischiata a rifiuti presenti da mesi, rischi igienico-sanitari come proliferazione di zanzare, buche dove nidificherebbero vespe e frammenti di vetro, e un peggioramento dello stato del parco soprattutto dopo il sabato sera, con rifiuti sparsi.
Sulla questione il Comune ha fornito una risposta ufficiale il 2 ottobre. Nel documento il Settore Manutenzione della Città e Progetto Bologna Verde assicurano che «il parco Melloni viene pulito tutti i giorni», indicando inoltre che dalla scorsa primavera sono state effettuate pulizie aggiuntive e interventi di ripristino degli arredi e che il giardino è sottoposto a monitoraggio continuo per consentire interventi tempestivi.
Per quanto riguarda la sicurezza, la risposta cita il contributo della polizia locale: l'area è oggetto di vigilanza soprattutto da parte degli agenti del reparto territoriale Porto-Saragozza, con controlli svolti prevalentemente nelle ore mattutine e pomeridiane in base ai turni delle pattuglie di quartiere. Tuttavia il documento osserva che «non si può escludere che taluni soggetti bivacchino all'interno del parco, soprattutto durante la notte», spiegando che la disponibilità limitata delle pattuglie nelle ore notturne è legata alla necessità di destinare gli agenti prioritariamente alle emergenze, impedendo un'attività sistematica di controllo dei parchi.
Le istanze dei residenti e le controdeduzioni comunali restano quindi al centro del confronto politico e sociale sul futuro del parco Melloni.