Il Comune valuta l'estensione del limite a 30 km/h su tutta via Toscana dopo l'ultimo incidente
L'assessore Campaniello parla di priorità; la rete 'Città 30' chiede misure aggiuntive e controlli
L'amministrazione comunale sta valutando l'ipotesi di abbassare il limite di velocità su tutta via Toscana, dopo l'ultimo grave incidente che ha visto coinvolta una ciclista di 35 anni, attualmente ricoverata in Rianimazione all'ospedale Maggiore. "Tra le azioni prioritarie su cui stiamo lavorando rientra il progetto di riduzione del limite di velocità per aumentare la sicurezza e migliorare la convivenza tra veicoli e pedoni su via Toscana", ha dichiarato l'assessore alla Mobilità Michele Campaniello.
Via Toscana è attualmente disciplinata dal limite di 50 chilometri orari e in passato è stata teatro di incidenti anche tragici. Nel novembre 2024 è morto mentre pedalava il 64enne Antonio Cavallaro, travolto da un camion dei rifiuti; nell'aprile 2025 una donna era stata investita sulle strisce pedonali.
Secondo Campaniello, l'intenzione iniziale era di portare il limite a 30 km/h "nel tratto compreso fino all'incrocio con via del Dazio", con l'obiettivo di estendere il provvedimento "anche oltre quel tratto" su richiesta dei residenti e di chi frequenta le vicine scuole Pavese.
La rete delle associazioni e dei cittadini favorevoli alla Città 30 ha espresso soddisfazione per l'apertura dell'amministrazione. Sara Poluzzi, portavoce del gruppo, è tornata sul luogo dell'incidente con un presidio lunedì per chiedere l'estensione delle ordinanze a tutta via Toscana. "È un primo passo concreto verso una via Toscana più sicura per tutte le persone che ci vivono e transitano ogni giorno", ha detto Poluzzi, aggiungendo che "per rendere effettivo il nuovo limite serviranno presto anche rallentatori fisici e controlli dei vigili".
Poluzzi ha infine sottolineato l'attesa per l'effettiva entrata in vigore delle misure e ha auspicato che non siano necessari ulteriori incidenti gravi o mortali per procedere con abbassamenti del limite su altre strade ancora a 50 km/h dove era già previsto l'intervento.