Bologna · 12 Ottobre 2026

A Bologna 165 multe in quattro mesi per una targa trascritta male: il giudice annulla gran parte dei verbali

Il problema è nato dopo il cambio dell’auto: due cifre invertite nella registrazione impedirono il riconoscimento del contrassegno disabili

A Bologna 165 multe in quattro mesi per una targa trascritta male: il giudice annulla gran parte dei verbali
Immagini realistiche prodotte fedelmente al contesto della notizia con Freia

La vicenda riguarda un’automobilista bolognese titolare da anni di un contrassegno disabili che, dopo aver cambiato vettura, ha cominciato a ricevere sanzioni per accessi a Ztl e corsie riservate che le erano invece consentiti.

Tra novembre 2024 e febbraio 2025 sono stati notificati complessivamente 165 verbali, per un importo totale di circa 10.800 euro. L’origine del problema è stata individuata in un errore di trascrizione della nuova targa: due cifre risultavano invertite al momento dell’associazione del permesso al veicolo.

Per questa ragione il sistema dei varchi elettronici, gestito dal fornitore Bomob, non ha riconosciuto l’auto come autorizzata, rilevando una violazione a ogni passaggio e generando le multe.

Assistita dall’avvocata Giulia Zanoli, la conducente ha presentato tre distinti ricorsi alla sezione civile del giudice di pace. Nel corso dei procedimenti è stato dimostrato che la proprietaria era già titolare del contrassegno e che i transiti contestati erano legittimi.

Il giudice di pace ha accolto i ricorsi e ha disposto l’annullamento della maggior parte dei verbali impugnati, riconoscendo l’errore nella trascrizione della targa nel sistema del gestore. Di conseguenza gran parte delle sanzioni è stata cancellata.

Fonte: Raccontiamo Bologna

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