Tre arresti per spaccio e una denuncia dopo controlli tra Stazione, Giardini Fava e Bolognina
L'operazione ad alto impatto della Questura ha portato a fermi, sequestri e a una denuncia per tentata rapina
Nel bilancio dell’ultima operazione ad alto impatto della Questura di Bologna risultano tre arresti e una denuncia legati a attività di spaccio e a un episodio di tentata rapina nelle aree della Stazione Centrale, piazza XX Settembre, i Giardini Fava e la Bolognina.
La Squadra Mobile ha bloccato due pusher, uno in via Amendola e l’altro all’interno dei Giardini Fava. Il primo è un trentatreenne nigeriano sorpreso a cedere crack; a carico dell’uomo sono stati sequestrati denaro contante, telefoni e dosi di hashish e marijuana. Il secondo, un ventisettenne nigeriano, è stato fermato in via Gramsci subito dopo aver venduto cocaina a un cliente italiano. Entrambi, già noti alle forze dell’ordine, sono stati accompagnati nelle camere di sicurezza in attesa della direttissima.
In Bolognina, la pattuglia del nuovo presidio di quartiere ha intercettato in via Edera de Giovanni un diciannovenne marocchino che ha cercato di disfarsi di un involucro contenente 16 grammi di cocaina divisa in 20 dosi. Gli accertamenti hanno evidenziato nei suoi confronti diversi precedenti, un divieto di dimora a Bologna e un provvedimento di espulsione firmato dal Questore lo scorso 4 settembre.
Negli stessi controlli è stato inoltre identificato e denunciato a piede libero in via Di Vincenzo un trentaquattrenne nigeriano: l’analisi delle telecamere di videosorveglianza lo indica come l’autore della tentata rapina aggravata ai danni dei vigilanti dell’uscita di via Carracci della stazione. L’uomo era già sottoposto all’obbligo di firma a Ferrara.