Bologna · 11 Ottobre 2026

Osapp segnala emergenza alloggi per il personale del Pratello: stop all'uso della Caserma Minghetti dal 1° novembre

La direzione comunica che, per nuove disposizioni del ministero della Difesa, camere e parcheggi non saranno più disponibili; in arrivo i neo agenti del 186° Corso

Osapp segnala emergenza alloggi per il personale del Pratello: stop all'uso della Caserma Minghetti dal 1° novembre
Immagini realistiche prodotte fedelmente al contesto della notizia con Freia

Il sindacato della polizia penitenziaria Osapp ha rivolto una lettera aperta alle autorità locali, con primo destinatario il sindaco Matteo Lepore, per segnalare una «grave emergenza alloggiativa» che interessa il personale in servizio all'Istituto penale minorile del Pratello di Bologna.

Nella comunicazione, secondo quanto riferito da Osapp, la direzione dell'istituto ha avvisato che, «a seguito di nuove disposizioni del ministero della Difesa», dal 1° novembre «non saranno più utilizzabili le camere e i parcheggi presso la Caserma militare Minghetti, fino ad ora utilizzati dal personale».

La direzione del Pratello ha inoltre dichiarato di non avere, nell'immediato, soluzioni alternative disponibili. La Caserma Agenti interna all'Ipm è ancora in fase di ristrutturazione e i tempi di riconsegna sono incerti, si legge nella denuncia del sindacato.

Osapp evidenzia l'urgenza della situazione per l'imminente arrivo in città, «già dalla prossima settimana», dei neo agenti del 186° Corso: i giovani poliziotti, alla prima assegnazione, rischiano di giungere a Bologna senza certezze sull'alloggio e di dover sostenere spese impreviste per una sistemazione autonoma.

Nella lettera il sindacato chiede all'amministrazione locale di valutare, anche temporaneamente, eventuali soluzioni alloggiative o strutture di accoglienza disponibili sul territorio, oppure la possibilità di attivare convenzioni agevolate con strutture ricettive. Osapp sollecita inoltre un intervento di sensibilizzazione presso le competenti autorità centrali e militari «affinché si trovi una soluzione istituzionale rapida e non si lasci il personale privo di supporto».

Fonte: Raccontiamo Bologna

Torna a Bologna