Castel Maggiore, il 13 ottobre presentazione del progetto da 2.750.000 euro per la sicurezza idraulica di Castello
Il Comune illustrerà al Teatro Biagi D’Antona gli interventi per ridurre il rischio di allagamenti nella frazione
Martedì 13 ottobre, alle 20.30, il Teatro Biagi D’Antona ospiterà un incontro pubblico per illustrare il progetto per la sicurezza idraulica della frazione di Castello, che segue l’affidamento dei lavori tramite gara.
L’intervento ha un valore complessivo di 2.750.000 euro, interamente finanziati dal Comune di Castel Maggiore. Il sindaco Luca Vignoli ha spiegato che l’obiettivo è «migliorare in modo significativo la capacità di raccolta e smaltimento delle acque meteoriche, riducendo il rischio di allagamenti che negli anni hanno ripetutamente interessato la località di Castello, provocando danni a edifici pubblici e privati». Vignoli ha definito l’opera «un intervento atteso da decenni» per la salvaguardia del borgo storico e delle attività presenti.
Il progetto, curato dall’ingegner Carlo Baietti, nasce dall’analisi di due criticità principali: l’insufficienza delle reti fognarie e l’innalzamento del canale Navile durante le piogge intense. Sono previsti l’adeguamento delle condotte in via Matteotti, piazza Martiri della Libertà e via Albertina e la realizzazione di una nuova rete per le acque meteoriche lungo via Matteotti, di circa 380 metri.
Elemento centrale dell’intervento sarà un impianto di sollevamento nell’area verde di via Albertina, pensato per consentire lo scarico nel Navile anche con livelli idrici elevati; l’impianto sarà affiancato da scarichi dotati di dispositivi anti-riflusso. La fonte precisa che l’opera non elimina il rischio di esondazione in caso di eventi eccezionali, ma mira a migliorare la sicurezza dell’abitato.
I lavori sono stimati in una durata di circa un anno. All’incontro, aperto a tutti, interverranno il sindaco Luca Vignoli, la presidente della Consulta frazionale Castello-Sabbiuno Anna Monesi e l’ingegner Carlo Baietti.