Carabinieri a Bologna: oltre 6.000 persone controllate, 151 denunce e 11 arresti in una settimana
Il Comando provinciale fa il bilancio delle attività: sequestri, arresti per droga e interventi contro furti e maltrattamenti
Il Comando provinciale dei Carabinieri di Bologna ha reso noto il bilancio dei servizi svolti nell'ultima settimana: 6.087 persone identificate, 4.005 veicoli controllati, 151 denunce a piede libero e 11 arresti.
A Bologna è stato arrestato un uomo per detenzione di stupefacenti a seguito di una perquisizione collegata a un'indagine su un'aggressione definita omofoba. Sempre in città è stato arrestato un giovane che avrebbe colpito con un pugno la madre perché non gli aveva comprato un capo di abbigliamento. È stato inoltre eseguito un ordine di carcerazione per un uomo condannato a quattro mesi per violazione degli obblighi di assistenza familiare.
I militari hanno messo in fuga dei ladri in un'area di servizio. Un commerciante è stato denunciato per sospetto furto di energia elettrica ai danni di un vicino. Due persone sono state denunciate per gestione non autorizzata di rifiuti.
A Calderara di Reno è stato scoperto un laboratorio clandestino di metanfetamine con il supporto della Tossicologia forense dell'Alma Mater Studiorum: una persona è stata denunciata. Nello stesso comune un uomo è stato denunciato dopo essere stato trovato in possesso di hashish e materiale per il confezionamento.
È stato recuperato il denaro sottratto con una truffa a un titolare d'azienda, che ha inviato una lettera di ringraziamento per il recupero.
A Osteria Grande le pattuglie hanno intercettato dei malviventi pronti a far esplodere un bancomat, costringendoli alla fuga.
A San Lazzaro di Savena sono state ritirate circa sessanta armi a un uomo che aveva perso i requisiti di affidabilità. A Castenaso il proprietario di un fucile è stato denunciato per detenzione abusiva. Sempre a San Lazzaro sono stati denunciati tre stranieri: uno per furto in un supermercato e due per irregolarità sul territorio nazionale.
A Castel San Pietro Terme è stato eseguito l'allontanamento dalla casa familiare con divieto di avvicinamento nei confronti di un sessantenne indagato per maltrattamenti in famiglia. Ad Anzola Emilia due donne sono state denunciate nell'ambito di un servizio contro il caporalato.