Scoperto a Calderara di Reno un presunto laboratorio per la produzione di metanfetamina: denunciato un 52enne
I carabinieri della Stazione di Calderara di Reno hanno sequestrato sostanze chimiche e apparecchiature; è intervenuta una docente dell’Università di Bologna per consulenza tecnico-scientifica.
I carabinieri della Stazione di Calderara di Reno hanno scoperto in un’abitazione quella che gli investigatori ritengono essere una struttura attrezzata per la produzione di metanfetamina. L’operazione, avviata dopo alcune informazioni raccolte dai militari, ha portato alla perquisizione dell’immobile e al sequestro di materiale.
All’interno dell’abitazione sono stati trovati diversi chili di sostanze chimiche e reagenti, oltre a varie apparecchiature tra cui alambicchi, fornetti, microscopi e distillatori. Per la complessità del materiale rinvenuto, i carabinieri hanno richiesto verifiche tecnico-scientifiche sul posto.
Le prime analisi sono state effettuate dal Laboratorio di Analisi Sostanze Stupefacenti del Comando provinciale dei carabinieri di Bologna. Durante la perquisizione è intervenuta anche una docente del Laboratorio di Tossicologia Forense dell’Università di Bologna, chiamata a fornire consulenza specialistica per accertare la natura e l’uso delle sostanze.
Al termine degli accertamenti il proprietario dell’abitazione, un uomo di 52 anni residente nel Bolognese, è stato denunciato a piede libero. Tutto il materiale rinvenuto è stato posto sotto sequestro; gli approfondimenti investigativi e le analisi sul materiale recuperato proseguiranno.