Bologna · 05 Ottobre 2026

Aperto a Bologna il nuovo Polo per il lavoro in via Tiarini

Una sede unica di oltre 3mila mq che riunisce Centro per l’impiego, collocamento mirato e servizi di inclusione; investimento complessivo di 10,2 milioni di euro

Aperto a Bologna il nuovo Polo per il lavoro in via Tiarini
Immagini realistiche prodotte fedelmente al contesto della notizia con Freia

Il nuovo Polo per il lavoro, ubicato in via Tiarini 10-12 a Bologna, mette insieme in un’unica sede il Centro per l’impiego, l’Ufficio di collocamento mirato dell’Agenzia regionale per il lavoro, il Servizio inclusione sociale e le attività di “Insieme per il lavoro” promosse dal Comune e dalla Città metropolitana.

La struttura occupa oltre 3mila metri quadrati e nasce con l’obiettivo di rafforzare i servizi pubblici per l’impiego. Nel triennio 2023-2025 il Centro per l’impiego e il collocamento mirato di Bologna hanno registrato mediamente quasi 40mila persone all’anno in contatto con gli operatori; dall’avvio del Piano di potenziamento il personale dei due servizi è passato da 48 a 80 addetti.

Al taglio del nastro hanno partecipato il presidente della Regione Michele de Pascale, l’assessore regionale al Lavoro Giovanni Paglia, il sindaco Matteo Lepore, il cardinale e arcivescovo Matteo Zuppi, l’assessora comunale al Welfare Matilde Madrid e il capo di Gabinetto della Città metropolitana Stefano Mazzetti.

L’investimento complessivo per il progetto è di 10,2 milioni di euro: 7,1 milioni destinati alla ristrutturazione (dei quali 3,85 milioni a carico dell’Agenzia regionale per il lavoro e la parte restante dal Comune) e altri 3,1 milioni spesi dal Comune per l’acquisto dell’immobile dall’Ausl di Bologna.

Durante l’inaugurazione è stato anche sottoscritto il protocollo d’intesa “Insieme per il lavoro”, promosso da Comune, Città metropolitana, Regione, Agenzia regionale per il lavoro, Arcidiocesi e Fondazione San Petronio, insieme ad associazioni d’impresa, organizzazioni sindacali e realtà della formazione. Le attività previste dal progetto trovano spazio nel nuovo Polo e offrono alle aziende servizi gratuiti di ricerca del personale e assistenza nell’inserimento lavorativo di persone disoccupate o sottoccupate.

Il sindaco Matteo Lepore ha ricordato che il progetto, nato come sperimentazione, «ha incontrato circa 10mila persone e quasi 4mila hanno trovato un’occupazione» e che ora diventa un servizio stabile. Lepore ha inoltre sottolineato il valore dell’intervento per il quartiere, definendo l’immobile in precedenza «problematico» e l’apertura come un investimento pubblico rilevante per l’area.

Nella nuova sede il Centro per l’impiego proseguirà le attività di informazione, orientamento, accompagnamento e incontro tra domanda e offerta di lavoro, affiancando chi cerca un’occupazione e le imprese in cerca di personale.

Fonte: Raccontiamo Bologna

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