Bologna · 01 Ottobre 2026

Via Rimesse riaperta: prosegue l’interramento della linea Bologna–Portomaggiore

Il cavalcavia è stato ristrutturato e la strada restituita ai cittadini; il cantiere procede verso il completamento previsto per dicembre

Giovedì 1 ottobre 2026 via Rimesse è stata restituita ai cittadini con un cavalcavia ferroviario ristrutturato e nuovi marciapiedi, nell’ambito dei lavori di interramento della linea Bologna–Portomaggiore.

Si sono conclusi gli interventi supplementari sull’accessibilità del marciapiede, eseguiti dopo i rilievi effettuati, e il cronoprogramma del maxi-intervento continua a procedere spedito verso il completamento. L’intervento interessa una vasta parte del quartiere Cirenaica e le adiacenze di via Massarenti. Per via Rimesse resta da posare la segnaletica stradale, prevista in giornata; da venerdì 2 ottobre il quartiere avrà la prima giornata intera con la nuova viabilità.

L’assessora regionale ai Trasporti Irene Priolo e l’assessore comunale alla Mobilità Michele Campaniello hanno sottolineato che i lavori non riguardano soltanto i binari: il recupero delle aree precedentemente occupate dall’infrastruttura ferroviaria consentirà di liberare spazi da destinare a verde pubblico, percorsi pedonali e nuove funzioni urbane, mentre la soppressione dei cinque passaggi a livello agevolerà una più efficace ricucitura del tessuto urbano.

Nel secondo lotto di cantiere è prossima la riapertura completa di via Cellini: la strada è già percorribile a piedi dallo scorso 16 settembre e sarà accessibile ai veicoli dal 12 ottobre, mentre via Larga era tornata percorribile dall’11 agosto grazie a una bretella realizzata tra le rotonde Piscopia e della Leona.

Il progetto, affidato a Ferrovie, è finanziato con quasi 76 milioni di euro: circa 52 milioni da Stato, 18,5 milioni dalla Regione Emilia-Romagna e 5,5 milioni dal Comune. L’obiettivo dichiarato è l’eliminazione definitiva dei cinque passaggi a livello per fluidificare il traffico e aumentare gli spazi pubblici e le aree verdi. La conclusione delle opere è prevista per il prossimo dicembre.

Fonte: Raccontiamo Bologna

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