Anselmo: «La cocaina non è stata concausa della morte di Abderrahim Fakir»
L'avvocato dei familiari sostiene che l'asfissia rimane la causa esclusiva; la relazione medico-legale definitiva è attesa in circa venti giorni.
L'avvocato Fabio Anselmo, che assiste i familiari di Abderrahim Fakir, ha escluso che la presenza di cocaina nell'organismo del 42enne possa essere considerata una concausa della morte.
Fakir è morto il 19 luglio al Pilastro di Bologna dopo essere stato immobilizzato a terra da due poliziotti. Secondo quanto riferito dall'agenzia Dire, Anselmo ha dichiarato che "dall'esame tossicologico è emersa una quota di intossicazione da cocaina rilevante, ma non ci sono elementi oggettivi che possano far concludere che sia stata anche solo una concausa rispetto all'asfissia, che a nostro avviso rimane la causa esclusiva di morte".
L'avvocato ha aggiunto che il tasso di cocaina riscontrato "corrisponde alla metà della quantità che, per letteratura, può essere causa di morte autonoma".
Maggiori dettagli sugli esiti dell'autopsia e degli esami tossicologici e istologici sono attesi dopo la riunione tra i consulenti della procura e delle parti prevista per domani. Oltre ai familiari di Fakir, sono coinvolti i due poliziotti e i quattro volontari della Croce rossa intervenuti quel giorno, iscritti a modello 45-bis e quindi non formalmente indagati.
La relazione finale sugli accertamenti medico-legali è attesa entro una ventina di giorni.
Un ulteriore sviluppo nell'indagine per omicidio colposo si è avuto martedì pomeriggio, quando è stato consegnato in procura il secondo cellulare di Fakir, il dispositivo che sarebbe stato abitualmente usato dal 42enne per conversazioni, messaggi e chiamate. Il telefonino era conservato da una persona che lo ha riconsegnato agli inquirenti. L'incarico di estrarne i dati, già conferito dalla procura di Bologna al consulente tecnico Giuseppe Ferraro per il primo telefono, verrà esteso anche a questo secondo dispositivo, con l'obiettivo di raccogliere informazioni utili sulle condizioni di salute di Fakir.