Bologna · 30 Settembre 2026

Procura acquisisce cartella clinica dopo la morte di Alberto Cremonini, 19 anni investito davanti al liceo

Il giovane era stato travolto il 2 luglio fuori dal liceo Augusto Righi; è deceduto il 18 agosto dopo 45 giorni di ricovero tra il Maggiore e il Sant'Orsola. Un uomo di 59 anni è indagato per omicidio stradale.

Alberto Cremonini, 19 anni, fu investito lo scorso 2 luglio all’esterno del liceo Augusto Righi di Bologna, dove aveva appena sostenuto l’esame di Maturità. Il giovane è morto il 18 agosto dopo 45 giorni di cure tra l’ospedale Maggiore e il Policlinico Sant’Orsola.

Un uomo di 59 anni è indagato per omicidio stradale. L’avvocato difensore del sospettato, Carlo Machirelli, ha dichiarato che «il ragazzo era a terra ma cosciente quando è stato soccorso dal mio assistito» e ha aggiunto che il suo cliente «circolava a bassa velocità e con semaforo verde», definendolo «provato e scosso» dall’accaduto.

All’arrivo dei soccorsi il 118 aveva assegnato all’incidente un codice di media gravità: le condizioni di Alberto erano state valutate come serie ma non critiche.

Il sostituto procuratore Tommaso Pierini ha disposto l’acquisizione della cartella clinica del giovane e ha incaricato un medico specializzato in Anestesia e Rianimazione per accertare le terapie somministrate durante la degenza e verificare eventuali nessi causali con l’esito dell’esame autoptico.

L’avvocato Machirelli ha infine dichiarato di attendere gli accertamenti e di apprezzare l’indirizzo intrapreso dalla Procura per chiarire le cause del decesso e ogni eventuale responsabilità.

Fonte: Raccontiamo Bologna

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