Al Marconi proseguono i controlli sui voli in arrivo dalla Spagna
La misura, legata alla situazione a Ceuta, è in vigore dal 1° agosto: verifiche solo per cittadini di Paesi terzi
«La sicurezza dei confini e la prevenzione del terrorismo sono due priorità del governo. Per questo stiamo valutando con grande attenzione quando riaprire le frontiere. Tutto dipenderà dall’evoluzione della situazione a Ceuta, che resta ancora molto preoccupante» ha dichiarato il vicepresidente del Consiglio e ministro degli Esteri Antonio Tajani.
Il ripristino dei controlli alle frontiere per chi arriva dalla Spagna, in vigore dal 1° agosto, continua. L’aeroporto Marconi precisa che la misura non comporta modifiche per i cittadini italiani, spagnoli e degli altri Paesi europei: i viaggiatori continueranno quindi a entrare in Italia senza ulteriori adempimenti burocratici.
Le verifiche riguarderanno esclusivamente i cittadini di Paesi terzi provenienti dalla Spagna, con l’obiettivo di accertarne la regolarità dell’ingresso nel territorio italiano. La misura resterà in vigore per un mese, salvo nuove disposizioni.
«Per ottemperare alle disposizioni del Governo Italiano - fa sapere lo scalo bolognese - i voli in arrivo dalla Spagna saranno sbarcati agli Arrivi extra‑Schengen e gli operatori controlleranno solo i cittadini dei Paesi terzi».