Divieto di avvicinamento a Bologna: 47enne accusato di maltrattare la compagna rifiuta il braccialetto elettronico
I carabinieri del Pilastro hanno eseguito la misura disposta dal gip su richiesta della procura dopo una segnalazione dei servizi sociali.
I carabinieri della stazione Pilastro hanno eseguito un provvedimento di divieto di avvicinamento nei confronti di un 47enne, disposto dal giudice per le indagini preliminari su richiesta del pubblico ministero.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo, di origine romena, senza fissa dimora e già noto alle forze dell’ordine, avrebbe più volte aggredito e minacciato la compagna, una donna di 45 anni con la quale aveva una relazione da circa trent’anni, pur non convivendo stabilmente con lei.
Le indagini sono partite da una segnalazione dei servizi sociali a cui la donna si era rivolta. Fra gli episodi contestati, risalenti a mesi scorsi, vi sarebbe quello di circa cinque mesi fa in cui il 47enne, in stato di alterazione alcolica, l’avrebbe minacciata con il catenaccio di una bicicletta; la donna sarebbe riuscita ad allontanarsi prima di essere colpita.
Circa un mese dopo, secondo la ricostruzione degli inquirenti, l’uomo avrebbe colpito ripetutamente la compagna con un bastone, provocandole ecchimosi e gonfiori alla testa e la lussazione di un dito della mano. Altri episodi di violenza si sarebbero verificati nei mesi successivi, costringendo la 45enne a ricorrere a cure mediche.
Il gip, valutando il concreto pericolo di reiterazione dei reati alla luce dell’aggressività manifestata dall’indagato, della scarsa capacità di autocontrollo e della tendenza al consumo di alcol, ha imposto la misura che prevede il mantenimento di una distanza di almeno mille metri dalla donna, il divieto di avvicinarsi ai luoghi da lei frequentati e il divieto di comunicare con lei mediante qualsiasi mezzo. L’uomo ha rifiutato l’installazione del braccialetto elettronico ed è stato anche sottoposto all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.