Bologna · 29 Settembre 2026

Gattinoni inaugura a Bologna un hub in via Carracci: circa 100 addetti e focus sui grandi eventi

La nuova sede coordinerà le attività in Emilia-Romagna; il gruppo sollecita investimenti su logistica, mobilità e offerta alberghiera

Gattinoni rafforza la propria presenza sotto le Due Torri con l'apertura di un nuovo hub in via Carracci, dove lavoreranno circa 100 persone. La sede è pensata per diventare il punto di riferimento delle attività del gruppo in Emilia-Romagna e per favorire l'integrazione tra competenze, tecnologie e modelli di servizio delle tre business unit, con particolare attenzione al Business Travel e agli Events.

Secondo il presidente Franco Gattinoni, la scommessa sui grandi eventi richiede un salto di qualità da parte della città. "Non siamo ancora così attivi sulla zona di Bologna, perché probabilmente non ha gli stessi standard che oggi ha Milano", afferma Gattinoni, sottolineando che "bisogna investire in tutto quello che è la logistica e negli alberghi".

Il presidente aggiunge inoltre un riferimento alle infrastrutture: "Abbiamo l'alta velocità e il tram può aiutare per gli spostamenti a Bologna, perché non è facile muoversi in città". Pur con queste criticità, Gattinoni giudica positiva la prospettiva di crescita nel settore: "Sul mondo degli eventi siamo molto in crescita".

A confermare il ruolo delle manifestazioni fieristiche per il territorio è Gianpiero Calzolari, presidente di BolognaFiere: "Fare fiere è un'opportunità per il territorio, a patto che il territorio risponda. A Bologna portiamo due milioni di persone all'anno". Calzolari ricorda l'impatto sulle strutture ricettive: "Gli hotel ci dicono che il 65% dell'occupazione delle camere è legata ai frequentatori delle fiere" e afferma che "Bologna vuole crescere e abbiamo bisogno di un territorio che ci segua e ci anticipi".

All'inaugurazione della nuova sede di via Carracci erano presenti, oltre a Franco Gattinoni e Gianpiero Calzolari, il sindaco di Bologna Matteo Lepore, il presidente dell'Aeroporto Marconi Enrico Postacchini e il direttore di Ascom Giancarlo Tonelli.

L'apertura della sede bolognese consolida un percorso avviato quattro anni fa, quando Gattinoni acquisì da Coop Alleanza 3.0 la rete di agenzie Robintur e si impegnò a non delocalizzare e a continuare a investire sul territorio. "Abbiamo mantenuto la promessa", dichiara Gattinoni, evidenziando che il gruppo conta "il 30% in più di collaboratori rispetto a due anni fa. Stiamo crescendo e questa nuova sede funzionerà come cabina di regia anche per tutte le altre attività che abbiamo in Emilia-Romagna".

A livello di rete commerciale, il gruppo Gattinoni conta 32 Gattinoni Travel Store di proprietà e una rete di 112 agenzie tra Travel Point e affiliate Mondo di Vacanze e MyNetwork.

Il gruppo riconosce però ostacoli legati al contesto internazionale e ai costi: "Viaggiare è diventato di per sé un po' caro, quindi sul segmento leisure siamo un pochettino più sofferenti, soprattutto nei mesi estivi", osserva Gattinoni, segnalando che anche il business travel ha subito effetti dalle tensioni internazionali, mentre gli eventi mostrano margini di crescita.

Sullo sviluppo futuro pesa inoltre l'innovazione tecnologica: Gattinoni indica l'intelligenza artificiale come elemento destinato a modificare servizi e organizzazione del lavoro, ma ribadisce il valore del contributo umano nell'assistenza. "L'assistenza la può fornire solo la persona fisica, che fa la differenza", sostiene, e aggiunge: "Spesso si banalizza il nostro lavoro, come se l'agenzia appartenesse al Giurassico, ma è una realtà che si è molto evoluta".

Con il nuovo hub, Gattinoni intende dunque consolidare la propria presenza in un territorio considerato strategico e contribuire a rafforzare il ruolo di Bologna nel mercato nazionale di fiere, congressi e grandi eventi.

Fonte: Raccontiamo Bologna

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