Bologna · 29 Settembre 2026

Inizia a Bologna il processo per la morte di Tania Bellinetti: in aula l'ex compagno Faiez Selmi

Disposta la trascrizione di un colloquio in carcere legato a un'indagine per favoreggiamento; prime udienze fissate per novembre

È iniziato martedì 29 settembre davanti alla Corte d'Assise di Bologna il processo al 38enne Faiez Selmi per la morte di Tania Bellinetti. La donna, 47 anni, è deceduta l'8 aprile 2025 dopo essere caduta dal balcone della sua abitazione in via Tolstoj, in zona Barca. Selmi, che aveva avuto con la vittima una relazione definita dagli inquirenti come abusante, è comparso per la prima volta davanti al giudice Fabio Cosentino.

L'imputazione formale è quella di omicidio volontario aggravato dal legame affettivo con la vittima e dal fatto di essere stato consumato in un contesto di maltrattamenti. L'accusa ipotizza che Selmi avrebbe gettato l'ex compagna dal terrazzino al culmine dell'ennesimo episodio di violenza.

L'uomo era stato arrestato a Rennes, in Francia, dopo aver lasciato Bologna. Su di lui pende inoltre una condanna, inflitta con il rito abbreviato, a due anni e sei mesi per stalking nei confronti di Tania Bellinetti.

Il primo atto del processo ha riguardato il conferimento dell'incarico a Giuseppe Capezzera per la trascrizione delle conversazioni che Selmi ha avuto in carcere con una donna italiana con cui aveva una relazione. Il colloquio, della durata di circa tre ore e avvenuto a fine 2025, è stato intercettato dagli investigatori nell'ambito di un procedimento per favoreggiamento aperto nei confronti della donna, indagata per avere aiutato Selmi durante la sua latitanza.

La prossima udienza, in cui saranno ascoltati i primi testimoni della pubblica accusa rappresentata dal pm Marco Forte, è fissata per il 3 novembre alle 9.

Fonte: Raccontiamo Bologna

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