Bologna · 28 Settembre 2026

Crevalcore, fermato un 52enne accusato di truffe spacciandosi per carabiniere

I carabinieri lo hanno bloccato all’uscita di un’abitazione con 1.660 euro e un orologio; nel veicolo trovata anche una collana collegata a un precedente episodio a Carpi

Un 52enne è stato arrestato a Crevalcore dai carabinieri delle compagnie di Sassuolo e Carpi: al momento del fermo gli sono stati trovati addosso 1.660 euro in contanti e un orologio d’argento del valore dichiarato di circa 350 euro, che secondo gli investigatori provenivano da un raggiro perpetrato poco prima.

Secondo i militari, le operazioni sono partite dopo numerose segnalazioni giunte da Soliera, dove anziani erano stati contattati telefonicamente da persone che si spacciavano per carabinieri. I carabinieri hanno individuato il 52enne e lo hanno seguito in auto fino a Crevalcore.

L’uomo è entrato in un’abitazione isolata e ne è uscito pochi minuti dopo con un involucro fra le mani; a quel punto è stato bloccato. La proprietaria, secondo la ricostruzione degli investigatori, aveva ricevuto poco prima la chiamata di un uomo che si era qualificato come un alto ufficiale dell’Arma, sostenendo che la targa dell’auto del marito fosse stata clonata e utilizzata per una rapina a Modena.

Per rendere credibile la vicenda, l’interlocutore al telefono aveva avviato una videochiamata: sullo schermo della donna compariva l’immagine di un vero alto ufficiale reperita da fonti pubbliche, mentre l’uomo al telefono poteva osservare i movimenti all’interno dell’abitazione. Convinta di collaborare con i militari e di evitare controlli, la donna aveva raccolto in un canovaccio 1.660 euro e l’orologio d’argento, in attesa di un incaricato che li avrebbe fotografati e repertati.

A presentarsi in casa sarebbe stato il 52enne, che – sempre secondo gli investigatori – avrebbe poi chiesto alla donna di seguirlo in bagno con il pretesto di rilevare impronte digitali; approfittando della sua assenza si sarebbe impossessato del denaro e del gioiello tentando di allontanarsi. L’intervento dei carabinieri ha consentito il recupero della refurtiva.

Nel corso della perquisizione dell’auto i militari hanno inoltre trovato una collana d’oro da donna che, dagli accertamenti, risulterebbe essere il provento di una truffa commessa il 19 settembre a Carpi ai danni di una donna di 77 anni. La collana è stata sequestrata e il 52enne denunciato anche per ricettazione.

Dopo l’arresto l’uomo era stato condotto nel carcere della Dozza, a Bologna. Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Bologna ha convalidato l’arresto e disposto i domiciliari presso la sua abitazione, con il divieto di comunicare con persone diverse da quelle stabilmente conviventi.

Fonte: Raccontiamo Bologna

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