Bologna · 24 Settembre 2026

Smishing all’estero: carabinieri di Castel Maggiore bloccano il trasferimento di 49.880 euro

Un 70enne di Castel Maggiore vittima di un sms-truffa mentre era in aeroporto; l’intervento immediato ha permesso il recupero dell’intera somma

Un uomo di 70 anni residente a Castel Maggiore è rimasto vittima di una frode informatica di tipo “smishing” mentre si trovava in un aeroporto all’estero. Sul suo telefono è arrivato un sms che sembrava provenire dalla banca e lo invitava ad aggiornare le credenziali di accesso, portandolo su un sito fasullo creato per somigliare a quello dell’istituto di credito.

Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, dopo l’inserimento dei dati i truffatori hanno avviato il trasferimento di 49.880 euro dal conto della vittima. L’uomo si è accorto dell’operazione anomala e ha denunciato immediatamente l’accaduto alla Stazione dei carabinieri di Castel Maggiore.

I militari hanno contattato prontamente il personale dell’istituto di credito coinvolto e, grazie alla rapidità dell’intervento, sono riusciti a bloccare l’operazione e a recuperare l’intera somma prima che il denaro venisse definitivamente sottratto.

Dopo l’episodio il cittadino ha inviato una lettera di ringraziamento ai carabinieri, indicando nello scritto il proprio apprezzamento verso il Maresciallo e la Carabiniera della Stazione di Castel Maggiore per l’assistenza prestata dopo la denuncia.

I carabinieri hanno richiamato l’attenzione sui rischi legati a messaggi che simulano comunicazioni di banche, Poste o altri servizi: hanno consigliato di diffidare di sms ed email che chiedono di accedere all’home banking, inserire credenziali o effettuare pagamenti tramite link ricevuti, e di contattare direttamente la propria banca attraverso i canali ufficiali in caso di comunicazioni sospette. Nel denunciare operazioni anomale, sottolineano, la rapidità dell’intervento può risultare decisiva per il blocco e il possibile recupero del denaro.

Fonte: Raccontiamo Bologna

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