Bologna, il comandante Ettore Bramato lascia il provinciale: andrà a Padova alla guida della Legione Veneto
Dopo tre anni sotto le Torri Bramato traccia il bilancio: calo dei reati, recupero di piazze centrali e proroga delle 'zone rosse'
Il comandante di brigata Ettore Bramato ha annunciato l'addio al comando provinciale dei Carabinieri di Bologna per assumere il nuovo incarico a Padova come comandante della Legione Carabinieri Veneto.
«Sono stati tre anni molto intensi», ha esordito Bramato nell'ultimo incontro con la stampa locale, ricordando il suo insediamento nel 2023, quando subentrò a Rodolfo Santovito presso la caserma di via dei Bersaglieri.
Nel fare un bilancio del periodo bolognese il comandante ha citato il recupero di alcune aree della città dove, secondo lui, «adesso ci sono servizi per i cittadini, ristoranti, più bellezza e meno degrado». Ha indicato in particolare Piazza Verdi e piazza Aldrovandi, affermando che quest'ultima «è come una piccola Trastevere».
Bramato ha accompagnato le affermazioni con dati: ha detto che «i reati sono diminuiti, in alcuni casi il calo è a doppia cifra, come in Bolognina, -58% dei reati in un anno».
Ha poi fornito altri numeri: «Da agosto 2025 a luglio 2025 i reati in città sono calati da 40mila a 35mila, da 20mila a 17mila i furti. Giù anche le violenze sessuali e le estorsioni, così come le truffe ai danni delle fasce deboli e degli anziani, grazie anche agli interventi del comando di Imola, di Vergato e del resto della provincia».
Secondo Bramato i presìdi dei carabinieri hanno determinato «un aumento del 6% degli arresti, 341 nell’ultimo anno in città, a fronte di 1200 denunce». A livello metropolitano ha citato «235mila persone e 160mila veicoli controllati, un +10%».
Al comando provinciale di Bologna entrerà il generale di brigata Pasqualino Toscani, già comandante provinciale di Parma dal 2020 al 2023 e poi Capo ufficio infrastrutture al comando generale dell'Arma a Roma. La presentazione ufficiale alla stampa è prevista nei prossimi giorni.
Concludendo il suo saluto, Bramato ha rivolto parole ai giornalisti locali: «Sarò un geloso custode della nostra collaborazione, che ritengo sia stata affettuosa e non solo istituzionale. Quando arriverò in Veneto, dirò che siete i migliori di tutti».