Temporale in quota: evacuate due escursioniste bolognesi, una con grave trauma cranico
Soccorritori raggiungono le donne a 1.900 metri verso il rifugio Giaf; elisoccorso calato con verricello dopo una tregua del maltempo
Le due giovani escursioniste, di Bologna, sono state sorprese dal maltempo durante la discesa verso il rifugio Giaf e soccorse a circa 1.900 metri di quota, nella zona di Forni di Sopra (provincia di Udine). Una delle ragazze è caduta riportando un grave trauma cranico; l’amica è stata assistita per ipotermia a causa della pioggia e del freddo in quota, come riferisce Udine Today.
Quattro tecnici, insieme a personale della Guardia di Finanza, hanno raggiunto la zona prima con un fuoristrada e poi a piedi, provvedendo a portare una barella. Le condizioni meteorologiche iniziali hanno reso impossibile l’intervento dell’elicottero.
Dopo una breve tregua della pioggia è decollato un secondo elicottero con a bordo un sanitario e un tecnico di elisoccorso. L’equipaggio è stato calato con il verricello e le due escursioniste sono state imbarcate utilizzando il triangolo di soccorso. Sono state poi trasportate al campo base con il supporto delle squadre a terra; la giovane ferita alla testa è stata affidata al personale dell’ambulanza. L’intervento si è concluso intorno alle 20.
Il pezzo riporta inoltre un altro intervento avvenuto il giorno di Ferragosto: una alpinista 39enne di Imola è stata soccorsa mentre affrontava la via Diedro Zeni sul Piz Ciavazes, nel gruppo del Sella in Val di Fassa (provincia di Trento). Seconda di cordata, aveva perso l’appiglio ed è rimasta sospesa nel vuoto, trattenuta dalla corda, fino al recupero dei soccorritori.