Export bolognese: ripresa ad aprile-giugno ma il primo semestre resta in territorio negativo
Nel secondo trimestre le vendite all'estero salgono a 5,4 miliardi (+2,9%), ma nei primi sei mesi l'export cala dell'1,2% a poco più di 10,3 miliardi
Tra aprile e giugno 2026 le esportazioni delle imprese della provincia di Bologna sono aumentate del 2,9%, raggiungendo un valore complessivo di 5,4 miliardi di euro. Nonostante il rimbalzo del secondo trimestre, il bilancio del primo semestre resta negativo: da gennaio a giugno l'export bolognese è pari a poco più di 10,3 miliardi, con una flessione dell'1,2% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Questi dati provengono dal report della Camera di commercio di Bologna aggiornato al 30 giugno.
Nel secondo trimestre le importazioni hanno toccato i 3 miliardi di euro, in aumento del 5% rispetto allo stesso periodo dell'anno prima. Il saldo commerciale del trimestre rimane ampiamente positivo, intorno ai 2,5 miliardi, in crescita dello 0,5% sullo stesso periodo del 2025. Per l'intero semestre, le importazioni crescono del 5,1% e il saldo commerciale complessivo si avvicina ai 4,5 miliardi di euro.
A trainare la ripresa è il settore manifatturiero, che rappresenta il 98% dell'export bolognese e nel secondo trimestre registra una crescita del 3,1%. Tra i comparti più dinamici nel trimestre si segnalano tessile e abbigliamento (+15,8%), industria alimentare (+6,8%) e prodotti farmaceutici (+8,9%). Crescono anche i macchinari (+2%), mentre i mezzi di trasporto arretrano del 2,3% nel periodo aprile-giugno.
Considerando l'intero primo semestre emergono elementi diversi: l'abbigliamento segna un +7,3% e i prodotti alimentari, bevande e tabacco un +3,7%. La farmaceutica, nonostante il buon risultato nel secondo trimestre, chiude il semestre con una flessione del 16,4%. La meccanica nel suo complesso rallenta, con un calo del 2,2% nel semestre; a pesare sono la diminuzione delle esportazioni di macchinari (-1,6%) e dei mezzi di trasporto (-4,7%).
Sul fronte dei mercati, nel secondo trimestre tornano a correre soprattutto gli Stati Uniti (+15,5%) e la Germania (+13%), mentre la Francia resta sostanzialmente stabile e il Regno Unito registra una contrazione del 5,2%. Nel trimestre l'export verso l'Asia diminuisce complessivamente del 10%, con la Cina in calo del 12% e il Giappone dell'8,1%.
Analizzando l'intero semestre, la Germania è tra i principali partner in crescita (+9,8%), mentre gli Stati Uniti risultano in calo del 2% nei sei mesi. La frenata più marcata riguarda i Paesi asiatici: le esportazioni verso la Cina crollano del 23,4% e quelle verso il Giappone diminuiscono del 14% nel primo semestre del 2026.
Il quadro complessivo è dunque a due velocità: una prima parte dell'anno con performance negative e un recupero tra aprile e giugno che riporta l'export bolognese verso la crescita, ma non ancora in grado di colmare le perdite accumulate nei primi mesi dell'anno.