Escursionista imolese salvata con l’elicottero dopo essere rimasta sospesa sul Piz Ciavazes
Intervento del soccorso alpino il pomeriggio di Ferragosto: la 39enne è risultata illesa.
L’escursionista, 39 anni, originaria di Imola (Bologna), si trovava il pomeriggio di Ferragosto in Val di Fassa, nel gruppo del Sella, per affrontare la via Diedro Zeni sul Piz Ciavazes, come rende noto il soccorso alpino.
La donna era seconda di cordata sull’ultimo tiro quando ha perso l’appiglio; a causa della conformazione strapiombante della parete, come riporta TrentoToday, è rimasta sospesa nel vuoto trattenuta dalla corda. Il compagno di cordata, assicurato all’ultima sosta, ha tentato di recuperarla dall’alto, ma non è riuscito a sollevarla per gli elevati attriti della corda sulla roccia che avrebbero potuto danneggiarla.
Intorno alle ore 15 entrambi hanno chiamato il 112. È stato inviato l’elisoccorso e un operatore della stazione Alta Val di Fassa del soccorso alpino si è portato a Pian Schiavaneis per partecipare alle operazioni di soccorso.
L’elicottero ha individuato la cordata e ha verricellato il tecnico direttamente sulla 39enne. Dopo averla assicurata al verricello, il soccorritore ha reciso la corda che la tratteneva alla parete e l’ha portata a bordo dell’elicottero. Il soccorso alpino ha riferito che la donna era illesa; l’intervento ha evitato i rischi legati alla sospensione prolungata nell’imbracatura.