Terremoto in Indonesia: 13 bolognesi bloccati dopo la scossa che ha colpito Flores
La notte tra il 14 e il 15 agosto una magnitudo 7.7 ha investito l'arcipelago di Komodo; Farnesina e ambasciata monitorano la situazione
La notte tra il 14 e il 15 agosto un forte terremoto di magnitudo 7.7 ha colpito l’Indonesia, in particolare l’isola di Flores nell’arcipelago di Komodo. Le vittime accertate sono già decine.
Tra i connazionali presenti nel paese del sud-est asiatico si contano circa 5.000 italiani, di cui 500 sull’isola di Flores. Tra le persone rimaste bloccate nell’area c’è anche una comitiva di tredici bolognesi che si trovava in crociera nell’arcipelago.
La Farnesina, in una nota, ha reso noto che l’ambasciata e l’Unità di crisi sono impegnate nelle verifiche sulla situazione dei connazionali presenti nell’area. L’Unità di crisi della Farnesina ha rafforzato la propria operatività per assicurare assistenza ai connazionali e intervenire in eventuali situazioni di criticità, mantenendo un costante raccordo con l’ambasciata d’Italia a Giacarta e con le autorità locali.
Tra i membri della comitiva di bolognesi c’è l’imprenditore Francesco Geminiani, le cui dichiarazioni sono riportate da SkyTg24. Geminiani ha detto che il gruppo si è spostato più a ovest e ora si trova a Labuan Bajo, in un albergo indicato dall’ambasciata italiana. Ha riferito che l’attività sismica continua a nord, ma che la loro posizione più a ovest è al momento più protetta, e che il rischio di tsunami sembra essere passato. L’hotel ha riportato alcune crepe, ma secondo il racconto non si tratterebbe di danni gravi.
Geminiani ha inoltre spiegato che per il giorno successivo gli aerei per l’Italia erano pieni e che l’ambasciata aveva cercato possibilità di imbarco senza successo; il gruppo ha comunque trovato un volo alle 18 del giorno successivo verso Bali, con scalo a Java, dove la situazione appare più tranquilla secondo le sue parole.