Bologna · 14 Settembre 2026

Mobilitazione studentesca al Minghetti e emergenza supplenze: a Bologna 2.192 nomine dalle Gps

Osa annuncia iniziative nel giorno della riapertura; sindacati segnalano criticità su primaria, sostegno e organici Ata

Mobilitazione studentesca al Minghetti e emergenza supplenze: a Bologna 2.192 nomine dalle Gps

Opposizione studentesca d'alternativa (Osa) ha annunciato una mobilitazione nelle scuole bolognesi per il giorno della riapertura e la ripresa della campagna politica nazionale intitolata "Respingiamo razzismo, guerra e imperialismo. Governo Meloni e Scuola di Valditara nemici di studenti e studentesse". L'appuntamento con la stampa è fissato alle 10.50 davanti alla sede centrale del liceo Minghetti.

I sindacati descrivono un avvio d'anno segnato da forte precarietà del personale. "Qui il precariato non finisce mai", afferma Serafino Veltri, segretario regionale della Uil Scuola, osservando che «le cattedre ancora da assegnare sono moltissime» e che la situazione è critica nelle scuole elementari e sul sostegno. Veltri segnala inoltre che il problema si aggrava per la riduzione delle ore assegnate dai Comuni agli educatori che affiancano gli alunni con disabilità nelle scuole statali.

Il collettivo Osa ha dichiarato l'intenzione di avviare mobilitazioni "sin da subito" all'interno degli istituti, rivolgendo critiche alle politiche del governo e del ministro dell'Istruzione Giuseppe Valditara sui temi della guerra, del razzismo e dell'organizzazione scolastica.

Anche la Cisl Scuola interviene sul tema della stabilità del personale: Claudio Guido Longo, segretario provinciale, chiede di «programmare percorsi di assunzioni capaci di ridurre il ricorso al lavoro precario attraverso un doppio canale di reclutamento» e di garantire organici adeguati.

I dati riportati dai sindacati indicano che le nomine a tempo determinato dei docenti dalle Graduatorie provinciali per le supplenze (Gps) sono state 2.192. Di queste, 130 hanno scadenza al 31 agosto, 1.482 al 30 giugno e 580 riguardano spezzoni orari da sei ore in su. Le immissioni in ruolo sono state 470.

Le assegnazioni non sono concluse: finora sono stati pubblicati due bollettini delle nomine dalle Gps, mentre Veltri ricorda che nell'anno scolastico 2025/2026 i bollettini furono venti e l'ultimo venne pubblicato il 30 dicembre. Nel frattempo gli istituti procedono anche alle supplenze brevi dalle graduatorie interne per coprire assenze per malattia, maternità e aspettative, definita da Veltri «un'altra quota consistente di precariato». I sindacati segnalano inoltre l'esistenza di docenti vincitori di concorso non ancora immessi in ruolo a causa del numero limitato di posti disponibili.

Sulle figure Ata (segretarie e collaboratori scolastici) le immissioni in ruolo sono state 213 a fronte di 592 posti disponibili; per l'organico di fatto risultano inoltre 27 posti in meno rispetto all'anno precedente. Le organizzazioni sindacali richiamano l'attenzione sulle criticità e chiedono interventi per garantire stabilità e organici adeguati.

L'inizio delle lezioni a Bologna si apre quindi tra la mobilitazione studentesca annunciata da Osa e le preoccupazioni dei sindacati su precariato, supplenze e carenze di organico.

Fonte: Raccontiamo Bologna

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