Da Bologna a Venezia: creators bolognesi al centro di un'aggressione a Campo San Bartolomio
Secondo testimonianze e materiali diffusi sui social, il 12 settembre un gruppo di youtuber e creator ha aggredito attivisti di Alleanza Verdi e Sinistra; tra i presenti il bolognese JollyTime, che la ricostruzione indica come non coinvolto nell'aggressio
Secondo la ricostruzione pubblicata su VeneziaToday e basata su testimonianze, video e foto circolati sui social, verso le ore 14 di sabato 12 settembre alcuni attivisti del centro sociale Morion e di Alleanza Verdi e Sinistra sono stati aggrediti in campo San Bartolomio, alla base del ponte di Rialto a Venezia.
I testimoni e i materiali citati indicano che un gruppo di una decina-dodici creator, partito da Bologna, si trovava in zona. Tra le persone riconosciute c'è il creator bolognese Ambrose Omo Irogho, in arte JollyTime, che nella ricostruzione viene indicato come presente ma non coinvolto nell'aggressione.
Secondo le testimonianze, alcuni degli uomini presenti, descritti come appassionati di sport da combattimento e riconducibili ideologicamente a posizioni di destra o estrema destra, si sono avvicinati agli attivisti. Da quanto riferito, sono seguiti strattoni, un pugno, l'uso di spray al peperoncino contro una ragazza, calci a persone già a terra e lo schiacciamento di un giovane contro una vetrina.
Tra i feriti è citato Giovanni Fassioli, consigliere di municipalità di Alleanza Verdi Sinistra a Venezia, che secondo la ricostruzione ha riportato una ferita da cui sanguinava e si è recato in ospedale in attesa di punti di sutura. Fassioli ha scritto che «c'erano centinaia di testimoni» e ha espresso sconcerto per il comportamento di persone adulte contro ragazzi e ragazze presenti.
Gli osservatori hanno notato che alcuni componenti del gruppo indossavano magliette e avevano tatuaggi interpretati come segni di affiliazione all'estrema destra; le persone coinvolte nelle immagini appaiono per lo più over 30, con alcuni oltre i 40 anni. Tra i nomi citati come presenti figura anche il vlogger danese Tom van Den Heuvel (canale Dutch Travel Maniac) e Fred Willis, bodyguard e creatore del canale «Fred The Bodyguard», riconosciuto come promotore della cosiddetta «Culture Thug».
La vicenda segue di pochi giorni un episodio avvenuto in Bolognina, a Bologna, dove lo stesso gruppo era stato coinvolto in scaramucce. Le descrizioni dell'aggressione a Venezia si basano su testimonianze e su materiali video/fotografici diffusi online; non sono riportate indicazioni su eventuali indagini o provvedimenti giudiziari in corso.