Siulp: a Bologna la carenza di agenti della Polstrada è «strutturale»
Il sindacato denuncia organici ridotti in Sezione, sottosezioni autostradali e centro operativo: servono nuove assegnazioni per compensare uscite e pensionamenti
Il Siulp di Bologna avverte che la carenza di personale nella polizia stradale cittadina è ormai diventata «strutturale», estendendosi dall'attività delle pattuglie sul territorio fino ai reparti autostradali.
Il sindacato sollecita nuove assegnazioni per compensare le uscite registrate negli ultimi anni e per rafforzare gli organici. Secondo il Siulp, ai «progressivi ridimensionamenti e alle rimodulazioni delle dotazioni organiche intervenuti negli anni si sono aggiunti pensionamenti non adeguatamente compensati e assegnazioni insufficienti», e nemmeno l'ultima mobilità ha portato al potenziamento necessario per invertire il trend.
La criticità, sottolinea il sindacato, non riguarda un singolo reparto ma «l'intero dispositivo territoriale della polstrada»: la sezione di Bologna, le sottosezioni autostradali di Bologna Sud, Pian del Voglio e Altedo e il centro operativo autostradale.
«Negli anni la forza disponibile si è progressivamente ridotta, mentre servizi, responsabilità e carichi di lavoro sono rimasti elevati», afferma il segretario provinciale del Siulp, Pasquale Palma.
A complicare il quadro, il sindacato segnala che una decina di agenti e assistenti hanno vinto il concorso per il ruolo degli ispettori e per circa un anno non saranno disponibili per l'attività ordinaria dei reparti. Il Siulp osserva inoltre che, se riassegnati a Bologna, questi colleghi tornerebbero nel ruolo di ispettori e non in quello di agenti e assistenti, perciò «il loro ritorno non colmerebbe la scopertura lasciata nel ruolo di provenienza».
Il sindacato invita a distinguere «tra organico previsto, personale formalmente in forza e forza effettivamente disponibile», ricordando che un operatore presente nei numeri di reparto ma non concretamente impiegabile non può contribuire a garantire i servizi.
Il Siulp riconosce l'impegno del personale attualmente in servizio: «I colleghi stanno garantendo il massimo - ma la loro professionalità, disponibilità e senso del dovere non possono compensare all'infinito la mancanza di personale», evidenzia il sindacato.
Da qui la richiesta di «invertire concretamente il trend», con nuove assegnazioni che non solo compensino le uscite, ma determinino un reale potenziamento della Sezione, delle Sottosezioni autostradali e del Centro operativo autostradale, vista anche la rilevanza del territorio: «La polizia stradale bolognese opera su uno dei nodi viari e autostradali più importanti del Paese».