Bologna · 10 Settembre 2026

Tar sospende la delibera sul Nettuno Sport Center: bloccato l’affidamento temporaneo dell’impianto

La società aveva presentato ricorso dopo la risoluzione del contratto da parte del Comune; la vicenda riguarda l’impianto di via Fancelli

Tar sospende la delibera sul Nettuno Sport Center: bloccato l’affidamento temporaneo dell’impianto

Il Tar dell’Emilia-Romagna ha sospeso la delibera con cui il Comune di Bologna aveva disposto l’affidamento temporaneo ad altro soggetto dell’impianto sportivo di via Fancelli. A darne notizia è il Nettuno Sport Center, che aveva presentato ricorso nell’ambito del contenzioso nato dopo la risoluzione del contratto di concessione decisa dall’amministrazione comunale.

La società ha accolto la decisione “con profonda soddisfazione” e ha definito la sospensiva “un passo fondamentale” nella battaglia avviata contro la risoluzione contrattuale, che il gestore ritiene illegittima.

La vicenda risale a ottobre 2025, quando il Comune di Bologna aveva disposto la risoluzione del contratto di concessione dell’impianto per presunti inadempimenti. Nettuno Sport Center ha impugnato quel provvedimento davanti alla giustizia amministrativa.

Nel frattempo Palazzo d’Accursio aveva avviato le procedure per individuare un gestore temporaneo dell’impianto per quattro mesi. La società ha contestato quella scelta, sostenendo che l’affidamento avrebbe comportato lo “spossessamento dell’impianto”, nonostante gli investimenti che dichiara di aver già realizzato.

Nettuno Sport Center contesta inoltre la previsione, da parte del Comune, di una spesa di 270.000 euro per interventi sui campi da calcio e per l’acquisto di palloni pressostatici. Secondo la società, questi ultimi sarebbero già stati acquistati dal gestore, che afferma di non aver ricevuto l’autorizzazione necessaria al loro montaggio.

“La nostra società è pronta con gli investimenti previsti nel bando che ci ha visti aggiudicatari della gara di conduzione e che abbiamo già in larga parte realizzato”, si legge nella nota diffusa dal gestore.

Attorno alla vertenza si è sviluppata una mobilitazione di utenti e cittadini: secondo i dati forniti dalla società sono state raccolte oltre 1.200 firme per chiedere la continuità delle attività sportive nell’impianto. Nettuno Sport Center riferisce inoltre che all’open day organizzato nei giorni scorsi hanno partecipato più di 400 persone, tra le quali 150 bambini, numeri che il gestore ritiene dimostrino il ruolo sociale ed educativo della struttura nel quartiere.

La società ha ringraziato l’avvocata Simona Dalla Casa, il senatore Marco Lombardo, i consiglieri comunali, gli associati, i collaboratori e i cittadini che hanno sostenuto la mobilitazione.

Nonostante il contenzioso, il Nettuno Sport Center ha dichiarato di lasciare aperta la possibilità di un’intesa con Palazzo d’Accursio. “Siamo ancora convinti che si possa trovare una soluzione conciliativa per poter proseguire l’attività in modo sereno a favore dei cittadini”, conclude la nota, e ha richiesto un incontro con il sindaco di Bologna.

Fonte: Raccontiamo Bologna

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