Bologna · 15 Agosto 2026

ARWU 2025: l’Università di Bologna nella fascia 201-300, quarta in Italia

Nessun ateneo italiano nella top 100; la Sapienza nella fascia 151-200, Harvard al primo posto

ARWU 2025: l’Università di Bologna nella fascia 201-300, quarta in Italia

L’Academic Ranking of World Universities (ARWU) 2025 inserisce l’Università di Bologna nella fascia 201-300 a livello mondiale, assegnandole il quarto posto nella graduatoria nazionale italiana.

Nella classifica non compare alcuna università italiana nella top 100: la Sapienza di Roma è collocata nella fascia 151-200, mentre l’Alma Mater rimane tra le migliori istituzioni di ricerca pur distante dalle prime posizioni.

Il ranking conferma il predominio delle università statunitensi: Harvard risulta prima, seguita da Stanford e dal Massachusetts Institute of Technology. Gli Stati Uniti occupano otto delle prime dieci posizioni. Nel Regno Unito entrano nell’élite Cambridge, quarta, e Oxford, settima. La prima università dell’Europa continentale è Paris-Saclay, al tredicesimo posto; la cinese Tsinghua sale al diciottesimo posto, davanti al Politecnico federale di Zurigo.

L’Università di Bologna figura nel ranking 2025 in 42 discipline. Tra le posizioni di rilievo: Scienze veterinarie al 37° posto mondiale e Business Administration al 39°; Fisica, Scienze agrarie e Giurisprudenza rientrano nella fascia 51-75; Scienze della Terra, Geografia, Farmacia e Pubblica amministrazione sono nella fascia 76-100.

Gli indicatori ARWU relativi all’Alma Mater riportano i seguenti valori: pubblicazioni 51,6; rendimento pro capite 17,8; ricercatori altamente citati 14,7; articoli su Nature e Science 13,3. Nei parametri riferiti ad ex studenti e docenti vincitori di premi Nobel o medaglie Fields l’ateneo registra valore zero.

L’ARWU è stata pubblicata per la prima volta nel giugno 2003 dal Center for World-Class Universities (CWCU) della Graduate School of Education dell’Università Jiao Tong di Shanghai. Dal 2009 la classifica è pubblicata e protetta da copyright da ShanghaiRanking Consultancy, un’organizzazione indipendente specializzata nell’analisi dell’istruzione superiore.

La metodologia ARWU si basa su sei indicatori oggettivi: il numero di ex studenti e docenti vincitori di premi Nobel e medaglie Fields; il numero di ricercatori altamente citati selezionati da Clarivate; il numero di articoli pubblicati sulle riviste Nature e Science; il numero di articoli indicizzati nello Science Citation Index Expanded e nel Social Sciences Citation Index del Web of Science; e il rendimento pro capite di ciascuna università. Ogni anno l’ARWU valuta oltre 2.500 università e pubblica la classifica delle migliori 1.000.

Fonte: Raccontiamo Bologna

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