Bologna · 09 Settembre 2026

Lepore presenta il primo convoglio: «Il tram sarà un'opera d'amore per Bologna»

Il sindaco ha scoperto il mezzo il 9 settembre: servizio commerciale sulla linea rossa tra Borgo Panigale e il centro previsto tra primavera e estate 2027

Lepore presenta il primo convoglio: «Il tram sarà un'opera d'amore per Bologna»

Il sindaco di Bologna, Matteo Lepore, ha presentato alla stampa il primo convoglio del tram il 9 settembre, durante una cerimonia che si è aperta con un conto alla rovescia e sulle note di «Canzone» di Lucio Dalla. Lepore ha definito l’opera «un gesto d’amore per la nostra comunità» e ha detto che, nonostante i cantieri e i disagi, «ne sarà veramente valsa la pena».

Il primo cittadino ha sostenuto che il tram «cambierà l’economia di Bologna», ridando impulso al commercio e all’artigianato dove passerà, e permetterà a «centinaia di migliaia di passeggeri ogni settimana di raggiungere il luogo di lavoro, attraversare la città e andare a scuola». Ha anche ammesso che durante i lavori ci sono stati «disagi» e «sofferenze», ma ha affermato che i lavori sono in fase conclusiva, con asfaltature e sistemazioni in corso.

Secondo quanto comunicato, il primo convoglio dovrebbe entrare in servizio tra la primavera e l’estate del 2027, almeno sulla tratta della linea rossa compresa tra Borgo Panigale e il centro storico. Prima dell’avvio del servizio commerciale saranno effettuati collaudi e prove lungo il tracciato; nelle prossime settimane il tram dovrebbe iniziare a circolare nel deposito di Borgo Panigale per poi raggiungere progressivamente il resto della città.

Lepore ha annunciato l’intenzione di estendere il servizio fino al Pilastro «grazie all'accordo sul Passante, nel 2027», precisando però che sarà necessario riprogettare il tratto perché «Autostrade ha cambiato il progetto del Passante». Ha detto di aver scritto una lettera destinata alle famiglie del Pilastro per spiegare l’impegno del Comune.

Per la fase dei collaudi e della messa in strada dei mezzi l’amministrazione intende coinvolgere le scuole: Lepore ha detto che chiederà alle classi di seguire i momenti del collaudo e «ai bambini di dare un nome a ognuno di questi mezzi», perché «ogni tram debba avere un nome, non basta un numero».

Infine il sindaco ha confermato che nella prima fase di esercizio potrebbero essere previste corse gratuite o tariffe agevolate: «Finché non avremo un servizio completo, penso sia importante che ci siano gratuità e agevolazioni, anche per dare un segnale alla popolazione rispetto ai disagi che ci sono stati», ha detto.

Fonte: Raccontiamo Bologna

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