Palazzo d'Accursio vuole acquisire l'ex caserma Boldrini in via Frassinago
Si chiede la proroga per 'Mezz'aria' mentre prosegue la trattativa con il Provveditorato penitenziario; sul tavolo permute immobiliari
La concessione degli spazi dell'ex caserma Boldrini di via Frassinago, oggi utilizzati dall'iniziativa 'Mezz'aria', è in scadenza. L'esperimento di rigenerazione urbana, lanciato un anno fa dall'Agenzia del Demanio insieme al Comune e ad aziende private, ha portato attività, eventi e spazi di co-working nei 3400 metri quadrati dell'immobile abbandonato.
Palazzo D'Accursio punta a rilevare l'area e a orientarne la destinazione verso un polo permanente per la cultura e la socialità. Nel breve termine l'amministrazione ha chiesto una proroga degli usi temporanei di 'Mezz'aria' fino all'avvio effettivo dei cantieri; secondo quanto riportato, sull'estensione sembrerebbe esserci già l'intesa dell'Agenzia del Demanio, mentre si attende il via definitivo del Provveditorato regionale dell'amministrazione penitenziaria.
In parallelo il Comune ha avviato una trattativa più ampia sul futuro dell'immobile, dismesso dalla Difesa nel settembre 2022 e nato storicamente come ospedale San Salvatore. La destinazione indicata dalle controparti sarebbe quella di uffici e residenze per il personale del Provveditorato penitenziario, circostanza che ha portato all'apertura di un confronto tra le istituzioni coinvolte.
«Siccome noi pensiamo che questa esperienza sia andata bene e sia positiva, abbiamo chiesto di prorogare gli usi temporanei finché non cominceranno i lavori effettivi», ha dichiarato alla Dire l'assessore all'Urbanistica Raffaele Laudani, confermando la volontà del Comune di proseguire nel solco dell'esperimento avviato.
Per superare le esigenze logistiche del Provveditorato, il Comune si è detto disponibile a mettere sul tavolo altre proprietà comunali da cedere allo Stato mediante permute. L'esito delle trattative dipenderà dalle decisioni congiunte delle istituzioni sul futuro del compendio di via Frassinago, con l'obiettivo dichiarato di evitare che l'ex caserma torni a essere uno spazio vuoto nel centro storico.