Bologna · 13 Agosto 2026

Nel centro di Bologna un nuovo cinque stelle in via Ugo Bassi: lavori preliminari e avvio previsto nei primi mesi del 2027

Il progetto riguarda il Palazzo della Dogana; in città sono in corso altri interventi di grande portata per aumentare camere di fascia alta

Nel centro di Bologna un nuovo cinque stelle in via Ugo Bassi: lavori preliminari e avvio previsto nei primi mesi del 2027

Il centro di Bologna vede un nuovo progetto alberghiero di alta gamma: il Palazzo della Dogana, in via Ugo Bassi 1, è destinato a diventare un hotel a cinque stelle con circa 60 camere distribuite anche nei due piani superiori dell’edificio. L’ingresso è previsto sotto il portico del Venturoli, dove si trova il grande orologio liberty del Banco di Roma realizzato da Sante Mingazzi, con la caratteristica cimasa decorata da foglie.

Secondo l’articolo di riferimento, l’immobile sarebbe stato acquistato da Unicredit da Milu Holding. Nello stesso testo si indica altresì che dietro l’operazione è Milu Holding, gruppo di investimento attivo dal 2016 e specializzato nell’hotellerie di fascia medio‑alta e alta, proprietario di marchi come Milu e Calimala a Firenze e Milano. Per gestire l’operazione è stata costituita la società strumentale Ugo Bassi 1 srl, con sede a Milano, alla quale è riferita anche la richiesta per gli interventi attualmente in corso.

Gli interventi preliminari nell’edificio sono iniziati da meno di un mese e riguardano demolizioni e rimozioni di partizioni interne, arredi e impianti dismessi, operazioni propedeutiche al restauro. I lavori sono stati affidati allo Studio Lenzi & Associati, realtà già intervenuta in altre strutture bolognesi come il Corona d’Oro, l’Hotel Commercianti e l’NH Bologna De La Gare.

La delicatezza dell’intervento è legata al valore storico del palazzo: i primi lavori sono stati autorizzati dalla Soprintendenza, ed è in corso l’interlocuzione per la tutela dell’edificio. Per completare la trasformazione sarà necessario il cambio di destinazione d’uso e le autorizzazioni edilizie comunali; dal Comune si segnala che le procedure stanno proseguendo. L’avvio dei lavori complessivi è indicato nei primi mesi del 2027, mentre non è ancora stata fissata una data per l’inaugurazione.

Il progetto si inserisce in un più ampio mutamento dell’offerta ricettiva cittadina. In piazza VIII Agosto l’ex Palazzo delle Telecomunicazioni sarà trasformato in un hotel a quattro stelle con oltre 200 camere: l’operazione, promossa da Covivio, prevede un investimento di circa 45 milioni di euro e una apertura prevista per il 2028.

Giovanni Trombetti, presidente di Federalberghi Bologna, viene citato sull’evoluzione del mercato: «La città lo può assorbire», ma avverte anche del rischio che un’espansione rilevante dell’offerta alberghiera possa mettere in difficoltà l’hinterland e sollecita investimenti in pulizia e sicurezza per rendere la città più attrattiva.

Anche l’area fieristica è al centro di progetti alberghieri: il presidente di BolognaFiere, Gianpiero Calzolari, ha annunciato l’ipotesi di trasformare il Palazzo degli Affari in una struttura ricettiva, con verifiche di fattibilità su un edificio vincolato, e ha parlato complessivamente di tre nuovi hotel in prossimità della Fiera per aumentare la disponibilità di camere durante le grandi manifestazioni.

Nel testo si ricorda inoltre il precedente storico di via Ugo Bassi: in quella strada sorgeva lo storico Hotel Brun, distrutto dai bombardamenti durante la Seconda guerra mondiale.

Fonte: Raccontiamo Bologna

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