Bologna · 13 Agosto 2026

Castel Maggiore: denuncia per aggressione dopo una lite per i parcheggi in via Gramsci

I residenti del civico 240 hanno presentato querela e raccolto 107 firme su problemi ricorrenti legati a sosta, arredi e rifiuti; Una Bologna che Cambia ha preso posizione

Castel Maggiore: denuncia per aggressione dopo una lite per i parcheggi in via Gramsci

I residenti del civico 240 di via Gramsci a Castel Maggiore hanno presentato una denuncia-querela dopo un episodio avvenuto il 2 agosto, che secondo la ricostruzione contenuta nell’atto sarebbe degenerato in calci e pugni.

Nella denuncia si racconta che la lite sarebbe scoppiata per l’impossibilità di accedere ai garage, ostacolato da tre automobili indicate come riconducibili a clienti dell’attività Kebab House al civico 234. Un residente, indicato con le iniziali F.P., avrebbe contestato la situazione e sarebbe stato, sempre secondo la querela, circondato e colpito ripetutamente con calci e pugni da più persone.

La compagna di F.P., identificata con le iniziali E.R., sarebbe stata spintonata contro alcuni tavolini, cadendo e riportando un’escoriazione a una gamba. La donna avrebbe poi tentato di intervenire per fermare l’aggressione, venendo nuovamente allontanata. L’episodio, si indica nella denuncia, sarebbe avvenuto alla presenza di diversi testimoni.

Dopo l’accaduto i due residenti si sono recati al pronto soccorso. Nella denuncia vengono descritti per l’uomo un politrauma contusivo al polso e lo scheggiamento di un dente; per la compagna escoriazioni al ginocchio e dolori al rachide cervicale e al coccige, con una prognosi indicata di cinque giorni. Si precisa che si tratta della ricostruzione contenuta nella querela e che spetterà agli organi competenti svolgere gli accertamenti del caso.

Nella querela viene inoltre richiamato un precedente episodio del 1° aprile: un’altra residente, sempre secondo quanto riferito dagli abitanti, sarebbe stata spinta dopo aver chiesto di liberare il passaggio; per quella vicenda i carabinieri sarebbero intervenuti in due occasioni.

Da tempo gli abitanti segnalano problemi legati alla gestione degli spazi condominiali, alla presenza di arredi e contenitori dei rifiuti in aree ritenute comuni, a schiamazzi nelle ore serali e notturne e al parcheggio ripetuto davanti agli accessi privati. Per chiedere una soluzione sono state raccolte 107 firme e presentate diverse segnalazioni alle autorità; i residenti si sono rivolti anche alla realtà civica Una Bologna che Cambia (UBCC).

Giorgio Gorza, responsabile di Una Bologna che Cambia, ha commentato la vicenda sottolineando la necessità di interventi istituzionali e di riportare il confronto «sul terreno del dialogo e del rispetto reciproco». In una dichiarazione riportata dagli abitanti Gorza ha affermato: “Adesso sembra che tutti si debbano adattare all'arroganza e alla prepotenza e quasi ringraziare se volano solo calci e pugni e non si usa la spranga. Non può essere questa la normalità”.

Sul piano formale, il 7 agosto è stata inviata all’attività una diffida per chiedere la rimozione di arredi e contenitori dall’area condominiale e la regolarizzazione della sosta. Il 10 agosto i residenti hanno inoltre protocollato al Comune di Castel Maggiore una richiesta per verificare la collocazione dei contenitori dei rifiuti ed effettuare un sopralluogo tecnico.

I residenti attendono ora gli sviluppi delle richieste presentate e gli eventuali accertamenti relativi all’episodio del 2 agosto.

Fonte: Raccontiamo Bologna

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