Bologna · 07 Settembre 2026

Blitz sull'Appennino: 11 lavoratori in nero su 24, tre attività sospese

Controlli dell’Ispettorato del lavoro e del Nil durante una festa di fine stagione: sanzioni per 56mila euro e recuperi contributivi

Blitz sull'Appennino: 11 lavoratori in nero su 24, tre attività sospese

I controlli dell’Ispettorato territoriale del lavoro di Bologna, supportato dal Nucleo carabinieri Ispettorato del lavoro (Nil), hanno interessato una manifestazione all'aperto sull'Appennino dedicata alla danza e alla somministrazione di cibi e bevande, in corso la sera di sabato 5 settembre. Le verifiche sono iniziate alle 19.30 e sono proseguite tra la serata di sabato e domenica 6 settembre.

Gli ispettori hanno ispezionato quattro aziende attive nei settori del turismo, della vigilanza privata e dell’intrattenimento musicale. Sul totale di 24 rapporti di lavoro controllati, 11 sono risultati completamente irregolari: tutti i lavoratori erano di nazionalità italiana e privi di regolare contratto, nonché delle coperture previdenziali e assicurative previste.

Per tre delle quattro imprese coinvolte è stata disposta la sospensione dell'attività imprenditoriale, poiché il numero di lavoratori irregolari superava la soglia del 10% prevista dalla normativa. Per l'impiego di personale privo di coperture previdenziali e assicurative sono state contestate sanzioni amministrative per un totale di 56.000 euro; a queste si aggiungeranno i recuperi contributivi.

Nella nota dell'Ispettorato si sottolinea che il lavoro non dichiarato, in totale carenza previdenziale e assicurativa, resta una piaga anche nel Centro Nord: lavoratori privi di diritti pensionistici, senza informazione e formazione in materia di sicurezza sul lavoro e senza tutele in caso di infortunio continuano a essere impiegati nei pubblici esercizi. L’operazione viene indicata come dimostrazione dell’attenzione dell’Ispettorato del lavoro di Bologna verso l'organizzazione di eventi e manifestazioni.

Fonte: Raccontiamo Bologna

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