Siulp Bologna: sblocco immediato dei buoni pasto arretrati e uso esteso in tutta la provincia
Il sindacato denuncia ritardi nell'erogazione da parte di CardPluxee e chiede l'intervento del ministero dell'Interno e del Dipartimento della Pubblica sicurezza
Il Siulp di Bologna ha denunciato il mancato arrivo da diversi mesi dei ticket restaurant destinati agli agenti della Polizia di Stato e ha chiesto l'erogazione immediata degli arretrati.
Secondo il sindacato, i buoni pasto non vengono corrisposti da diversi mesi da CardPluxee e la situazione «non è più procrastinabile». Il Siulp spiega di aver interessato la Prefettura già il 31 luglio; dal riscontro ricevuto il 5 agosto sarebbe emerso che la criticità «non sarebbe riconducibile alla Prefettura, ma alla mancata erogazione dei fondi da parte del Dipartimento e degli enti preposti».
Per questo motivo il Siulp bolognese ha chiesto un intervento immediato del ministero dell'Interno e del Dipartimento della Pubblica sicurezza per sbloccare i ticket arretrati. Il segretario provinciale Pasquale Palma ha sottolineato che «non stiamo parlando di una concessione, ma di un diritto» e ha aggiunto che le sollecitazioni alla Prefettura e al Dipartimento mirano a risultati concreti oltre gli annunci.
Il sindacato ha inoltre evidenziato un secondo problema: la spendibilità dei buoni sarebbe «fortemente limitata agli esercizi convenzionati del capoluogo», con conseguente svantaggio per gli agenti che prestano servizio in provincia. Il Siulp ha fatto notare che la questione rischia di aggravarsi per il personale che dal 14 settembre sarà trasferito in altre sedi o per chi è già stato spostato.
La richiesta del Siulp è che i ticket possano essere utilizzati non solo negli esercizi convenzionati della città di Bologna, ma in modo effettivo su tutto il territorio provinciale. Il sindacato ha annunciato che continuerà a sollecitare le istituzioni competenti su entrambi i fronti: ottenere quanto dovuto agli agenti e ampliare la reale spendibilità dei buoni pasto nel territorio.