Esodo estivo 2026: Anas registra rientri e traffico più distribuito, ultimi passaggi verso Bologna nel primo weekend di settembre
Dal 16 luglio al 6 settembre 485 milioni di transiti; Anas registra minore concentrazione nei fine settimana e picchi anche nei giorni feriali
Con la chiusura del weekend del 5 e 6 settembre si può considerare sostanzialmente terminato il grande esodo estivo 2026, ma i dati diffusi da Anas evidenziano un cambiamento nelle abitudini di viaggio degli italiani.
Sulla rete stradale e autostradale gestita da Anas sono stati conteggiati complessivamente 485 milioni di transiti dal 16 luglio al 6 settembre, rilevati tramite circa 660 impianti di monitoraggio. Non sono state segnalate criticità rilevanti nonostante i volumi elevati.
Per Bologna, indicata dalla fonte come crocevia dei collegamenti tra il Nord e la costa adriatica, il weekend del 5 e 6 settembre ha segnato uno degli ultimi momenti di rientro dalle località di villeggiatura, prima della ripresa delle attività ordinarie. Il monitoraggio diffuso da Anas, tuttavia, non fornisce un conteggio specifico dei veicoli transitati nel capoluogo emiliano.
Un riferimento sui flussi per l'Emilia-Romagna arriva dalla Statale 16 Adriatica: tra venerdì e sabato Anas ha registrato 65.834 transiti a Ravenna e 69.018 a Rimini. Più a nord, a Rovigo, i passaggi sono stati 44.424; proseguendo verso sud si sono rilevati 46.810 veicoli a Falconara e 43.647 a Fermo.
Secondo Anas, il traffico complessivo nell'ultimo fine settimana è risultato inferiore del 5% rispetto allo stesso periodo del 2025, mentre rispetto al weekend precedente il traffico sulle reti metropolitane è aumentato mediamente del 2,3% e quello diretto verso le località di mare è diminuito dello 0,8%.
Il dato più rilevante, sottolinea Anas, è il cambiamento del calendario degli spostamenti: sempre più automobilisti hanno scelto di partire e tornare anche durante la settimana, evitando la tradizionale concentrazione nei fine settimana. I flussi sono rimasti consistenti in tutti i giorni della settimana e, durante l'esodo e il controesodo, sono stati registrati aumenti rispetto alla media fino al 150-200% nei giorni feriali e punte del 300-350% nei weekend su alcune direttrici.
"L'estate 2026 conferma una mobilità sempre più distribuita nel tempo", dichiara l'amministratore delegato di Anas Claudio Andrea Gemme. Secondo Anas, la programmazione più consapevole degli spostamenti ha contribuito a ridurre la pressione nelle giornate storicamente più critiche e i 485 milioni di transiti risultano sostanzialmente in linea con le previsioni dell'Osservatorio mobilità stradale.
A influire sugli ultimi spostamenti del weekend sono state anche le temperature ancora elevate, che hanno favorito gli ultimi viaggi verso le località di mare. Per Bologna e l'Emilia-Romagna il grande movimento delle vacanze lascia progressivamente spazio al traffico di tutti i giorni con la ripresa di scuole, lavoro e attività ordinarie.