Bologna · 06 Settembre 2026

Inaugurato a Montespertoli il Polo educativo 0-11 intitolato a Maria e Angela Fresu

Alla cerimonia anche la consigliera bolognese Giorgia De Giacomi: un gesto di memoria legato alla strage del 2 agosto 1980

Inaugurato a Montespertoli il Polo educativo 0-11 intitolato a Maria e Angela Fresu

A Montagnana, frazione di Montespertoli, è stato aperto il nuovo Polo educativo 0-11 intitolato a Maria e Angela Fresu, madre e figlia originarie di Montespertoli uccise nell’attentato alla stazione di Bologna del 2 agosto 1980. Maria aveva 24 anni; Angela aveva tre anni ed è ricordata come la vittima più giovane della strage, che provocò 85 morti e oltre 200 feriti.

Alla cerimonia era presente la consigliera comunale di Bologna Giorgia De Giacomi, che ha portato i saluti del sindaco Matteo Lepore. «Porto i saluti del sindaco Matteo Lepore, che ha ritenuto fondamentale che ci fosse il Comune di Bologna, per testimoniare il supporto a questa iniziativa sia dal punto di vista del ricordo delle vittime del 2 agosto, sia per lo scopo dell'opera», ha dichiarato De Giacomi.

Per la consigliera, una struttura che investe nell'educazione «fin dal primo giorno» rappresenta un obiettivo condiviso anche dall'amministrazione di Bologna. Nel suo intervento ha richiamato le sentenze definitive del 2025 e 2026, definendole «l'accertamento, a tre gradi di giudizio, di una verità che la nostra Repubblica doveva al popolo italiano dopo 45 anni di indagine». De Giacomi ha poi sottolineato il valore simbolico dell'intitolazione: «Una scuola ad una madre e una figlia, la più giovane vittima della strage, è un messaggio di ricordo e di speranza verso il futuro».

Il nuovo polo riunisce il nido d'infanzia «Margherita Hack», la scuola dell'infanzia «Gianni Rodari» e la primaria «Rita Levi Montalcini», offrendo un percorso educativo continuo dai tre mesi agli 11 anni. Sulla facciata dell'edificio è stato realizzato un murale dedicato a Maria e Angela Fresu, nato dalla collaborazione tra il Comune di Montespertoli, la Street Levels Gallery di Firenze e l'artista Geometric Bang.

Il sindaco di Montespertoli Alessio Mugnaini ha ricordato il valore dell'intitolazione per la comunità: «Intitolare questo Polo a Maria e Angela Fresu è un atto che sentiamo profondamente nostro, perché Maria e Angela erano di Montespertoli e la strage del 2 agosto 1980 le ha strappate a questa comunità quando Angela aveva solo tre anni». Mugnaini ha aggiunto che dare i loro nomi a una struttura frequentata da bambini significa «tenere viva la loro memoria».

Secondo l'amministrazione comunale, in Toscana non esiste un'altra realtà che integri nido, scuola dell'infanzia e primaria in un unico percorso dai tre mesi agli 11 anni; a livello nazionale viene citato come analogo l'ABF Hub Educativo 0-11 di Sforzacosta nel Maceratese.

Il nido «Margherita Hack» dispone di 30 posti per bambini dai tre mesi ai tre anni. Gli spazi sono stati progettati seguendo i principi dell'Outdoor Education, con grandi vetrate per creare continuità tra ambienti interni ed esterni. Alla primaria è stata introdotta la mensa direttamente nelle aule, mentre il precedente refettorio è stato trasformato in uno spazio polivalente per la comunità scolastica.

L'opera è stata finanziata interamente con risorse del PNRR destinate al potenziamento dei servizi educativi per la prima infanzia, con un investimento complessivo di 620.000 euro. I lavori sono iniziati nel marzo 2025 e il complesso sarà pienamente operativo nell'anno scolastico 2026/2027. Il Comune segnala che, per la prima volta in una frazione, è stato attivato un servizio educativo 0-3 e che i posti disponibili risultano già tutti coperti dalle iscrizioni.

Negli spazi del nido è stata collocata anche la riproduzione dell'opera «Nel mare senza confini» di Arturo Bartolini, donata dall'artista montespertolese, a ulteriore legame tra educazione, inclusione e comunità.

Fonte: Raccontiamo Bologna

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