Emilia-Romagna oltre l'80% di differenziata: Bologna città arretra al 72,5%
La regione raggiunge l'obiettivo del Piano 2022-2027 con l'80,3% nel 2025, ma il capoluogo registra una lieve flessione mentre la Città metropolitana migliora
Nel 2025 la quota di rifiuti urbani raccolti separatamente in Emilia-Romagna raggiunge l'80,3%, con un aumento di 1,3 punti percentuali rispetto al 2024. Il risultato consente alla regione di centrare l'obiettivo fissato dal Piano regionale di gestione dei rifiuti e per l'economia circolare 2022-2027.
Dietro la media regionale emergono però significative differenze territoriali. Nel capoluogo di Bologna la raccolta differenziata si attesta al 72,5%, una diminuzione di 0,3 punti rispetto all'anno precedente. Tra i capoluoghi emiliano-romagnoli solo Rimini registra una percentuale più bassa, con il 67,6%, collocando Bologna al penultimo posto nella graduatoria delle città.
Se si considera l'intero territorio metropolitano, il dato migliora: la provincia di Bologna arriva al 76,8%, guadagnando 1,7 punti rispetto al 2024. Pur segnando un aumento significativo, il valore resta comunque inferiore alla media regionale dell'80,3%.
A livello di capoluoghi guida la classifica Ferrara con l'88,8% (+0,5). Seguono Cesena con l'87,5% (+1,7), Reggio Emilia con l'85,1% (+0,6) e Forlì con l'82,2% (+0,2). Parma e Ravenna registrano entrambe l'81,1% (Parma invariata rispetto al 2024; Ravenna +1,6). Sotto la soglia dell'80% si collocano Modena (79,7%), Piacenza (75,5%), Bologna (72,5%) e Rimini (67,6%). Tra i capoluoghi il maggior incremento annuale è quello di Piacenza, che guadagna 3,5 punti percentuali.
Analizzando i dati provinciali, al primo posto si posiziona Modena con l'85,5% (+1,3), seguita da Reggio Emilia con l'85,1% e da Forlì-Cesena con l'84,6%. Ravenna arriva all'82,1%, Parma al 80,5%. Sotto la media regionale si trovano Ferrara al 78,4%, la provincia di Bologna al 76,8% e Piacenza al 76,4%. Rimini chiude la classifica provinciale con il 69,8%, pur registrando un incremento di 0,6 punti rispetto al 2024.
Nel complesso il 2025 segna un avanzamento per l'Emilia-Romagna, che supera la soglia dell'80% di raccolta differenziata. Al contempo i dati mostrano una situazione a doppia velocità: la provincia di Bologna migliora, mentre il capoluogo cittadino registra una lieve battuta d'arresto e resta distante dalle realtà più virtuose della regione.