Fuga tra i passanti a Bologna: bici elettrica 'truccata' bloccata e diciannovenne denunciato
La corsa è terminata in via Cipriani dopo un inseguimento per le strade del centro; sanzioni per circa 1.400 euro e mezzo sequestrato in vista della confisca.
L'inseguimento tra un diciannovenne e la polizia locale si è concluso con sanzioni pecuniarie per circa 1.400 euro e il sequestro del mezzo destinato alla confisca. La fuga è avvenuta tra i passanti del centro, con passaggi sui marciapiedi e sotto i portici nonché l'ignoranza delle sirene delle moto della polizia locale.
Secondo la ricostruzione degli agenti del reparto Sicurezza stradale, tutto è iniziato all'altezza di via dei Mille, quando una pattuglia in servizio su due ruote ha intimato l'alt al giovane per un controllo di routine. Invece di fermarsi, il ragazzo ha accelerato dando inizio a una caccia attraverso la città, dirigendosi verso piazza dei Martiri e via Don Minzoni, e arrivando a fingere una sosta per poi ripartire non appena gli agenti si avvicinavano.
A viale Pietramellara un vigile ha provato a sbarrargli la strada ma il giovane ha salito il marciapiede e invertito la marcia. Nonostante una caduta all'altezza del museo MAMbo durante un secondo tentativo di fermarlo, il conducente è risalito in sella e ha proseguito la marcia tra i pedoni sui marciapiedi di via Don Minzoni, uscendo poi dal centro e transitando nuovamente per viale Pietramellara, via Parmeggiani, via Zanardi e una pista ciclabile.
Il percorso si è concluso in via Cipriani, dove l'intervento coordinato delle moto di pattuglia con il supporto di una volante ha permesso di immobilizzare il mezzo e far scendere il giovane.
I controlli successivi hanno rilevato che la bicicletta era a tutti gli effetti un ciclomotore privo dei requisiti di legge. Al ragazzo sono state contestate numerose infrazioni, con sanzioni per circa 1.400 euro per violazioni tra cui la circolazione su marciapiedi e portici, l'assenza di targa, immatricolazione e assicurazione RCA, la mancanza di casco omologato e la mancata esibizione dei documenti. Il veicolo è stato sequestrato ai fini della confisca, mentre il diciannovenne è stato denunciato a piede libero all'autorità giudiziaria per le pericolose modalità della fuga, ritenute idonee a mettere a rischio l'incolumità di cittadini e agenti.