Bologna · 04 Settembre 2026

Figc disponibile a partecipare al progetto del nuovo stadio: Bologna punta alla candidatura per Euro 2032

Comune, Bologna Fc e Fiera lavorano a una proposta da presentare entro settembre; la Figc potrebbe contribuire con 20-30 milioni

Figc disponibile a partecipare al progetto del nuovo stadio: Bologna punta alla candidatura per Euro 2032

Il Comune di Bologna intende chiudere il piano economico-finanziario necessario per mettere la città nella lista delle sedi candidate agli Europei di calcio del 2032. Bologna Fc e la Fiera stanno lavorando a una proposta da presentare entro settembre.

Il sindaco Matteo Lepore ha confermato che, «dai dialoghi avuti con la Federazione c’è la disponibilità a partecipare al progetto», dichiarazione resa a margine di un evento e riportata dall’agenzia Dire. Lepore ha indicato che l’impegno della Figc potrebbe oscillare «tra i 20, i 25 e i 30 milioni», a seconda delle decisioni della Federazione a livello nazionale.

Secondo il sindaco, il nodo centrale resta il completamento del piano economico-finanziario e la raccolta dei finanziatori necessari per avviare concretamente l’operazione. Lepore ha aggiunto che, quando il piano sarà completato, si potrà dire che l’operazione parte, e ha richiamato la conferma di uno stato di avanzamento positivo fornita dall’amministratore delegato Fenucci.

L’obiettivo dichiarato è mettere Bologna nelle condizioni di concorrere per ospitare partite degli Europei 2032: per entrare nel percorso di selezione è infatti necessario formalizzare la candidatura cittadina.

Sull’aspetto urbanistico, l’assessora regionale alle infrastrutture Irene Priolo ha osservato che gli spazi per l’intervento rientrano già in un’edificabilità detenuta dalla Fiera, perciò non sarebbe necessario reperire nuove aree, ma solo costruire la fattibilità e il piano economico-finanziario. Priolo ha aggiunto che la Fiera sta valutando l’ipotesi e che il sindaco appare ottimista, definendo quell’area della città come il «quadrante… il più innovativo» dove si concentrano le principali iniziative.

Fonte: Raccontiamo Bologna

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