Bologna · 02 Settembre 2026

Festa dell'Unità: a Bologna confronto sull'odio online con Lepore e il padre di Vincent

L'appuntamento è giovedì 3 settembre nello spazio 'La Locomotiva' per discutere delle ricadute reali degli insulti e delle minacce in rete

Festa dell'Unità: a Bologna confronto sull'odio online con Lepore e il padre di Vincent

L'incontro è in programma per giovedì 3 settembre alle 19 nello spazio “La Locomotiva” della Festa dell'Unità di Bologna ed è promosso dai Giovani Democratici di Bologna.

A confronto ci saranno il sindaco Matteo Lepore e Matteo Plicchi, padre di Vincent, il giovane influencer bolognese di 23 anni che si tolse la vita nell'ottobre 2023 durante una diretta social. Gli organizzatori sottolineano che si tratta di "due storie molto diverse" che tuttavia offrono lo spunto per riflettere su come ciò che avviene dietro uno schermo possa avere ricadute concrete sulle persone e sulle famiglie.

Dopo la morte del figlio, riferisce la Dire, Matteo Plicchi ha preso parte a incontri pubblici e iniziative di sensibilizzazione, rivolgendosi in particolare ai giovani per parlare dei rischi del cyberbullismo, dell'odio sui social e dell'impatto che insulti e attacchi possono avere nella vita quotidiana.

La questione è tornata al centro dell'attenzione anche per quanto riguarda il sindaco Lepore, che secondo Paky Tiani, segretario dei Giovani Democratici di Bologna, è stato "destinatario di una campagna di insulti e minacce online da falsi profili, bot e odiatori seriali", vicenda che "ha portato a più denunce e all’assegnazione di una scorta".

"Due vicende profondamente diverse e che non possono essere sovrapposte - precisa Tiani - ma entrambe ci dicono che l’odio online non è qualcosa di virtuale. Può colpire una persona, una famiglia, una comunità e arrivare ad avere conseguenze molto concrete".

Tra gli obiettivi dell'incontro, spiegano gli organizzatori, anche interrogarsi sulle responsabilità di chi diffonde o amplifica contenuti d'odio e sul ruolo delle piattaforme. "Dobbiamo interrogarci sulle responsabilità di chi alimenta e amplifica l’odio, delle piattaforme che lo ospitano e ci lucrano e di tutti noi. E dobbiamo farlo soprattutto con le nuove generazioni, costruendo strumenti di prevenzione e una maggiore consapevolezza nell’uso della rete", conclude Tiani.

All'appuntamento parteciperà anche Ilaria Cucchi. Tra i relatori sono indicati inoltre Alessandra Mancaruso, psicologa dell’Ausl di Bologna e responsabile dell’unità Minori e Adolescenza, e Fabio Lucchi, psichiatra e direttore del Dipartimento di Salute mentale e dipendenze dell’Ausl di Bologna.

Fonte: Raccontiamo Bologna

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