Bologna · 02 Settembre 2026

La morte di Gabriele Vicinelli riapre il dibattito sulla velocità a Bologna

La consigliera Simona Larghetti richiama l’attenzione sulla sicurezza stradale e ricorda altri giovani scomparsi

La morte di Gabriele Vicinelli riapre il dibattito sulla velocità a Bologna

La consigliera regionale Simona Larghetti, in quota Avs, è tornata a sollevare il tema della sicurezza stradale dopo la morte del 28enne Gabriele Vicinelli, avvenuta domenica mattina in viale Togliatti quando il giovane si è schiantato con la sua moto. La dinamica dell'incidente è ancora al vaglio delle autorità.

"Non finisce mai", ha osservato Larghetti, denunciando come sempre più frequentemente, soprattutto nelle ore notturne, giovani motociclisti perdano il controllo del mezzo senza coinvolgimento di altri veicoli. Per la consigliera, insistere sul tema della velocità è una delle strade per provare a evitare nuove tragedie.

Nel suo intervento Larghetti ha ricordato altri giovani morti sulle strade di Bologna e provincia: Riccardo Ranuzzi, 19 anni, che nel marzo 2025 perse il controllo della sua Aprilia a Villanova di Castenaso mentre tornava a casa dopo una serata con gli amici; Lorenzo Finetti, 16 anni, che aveva perso il controllo della moto in via Calamosco; e Leonardo Busi, 21 anni, che finì con il suo scooter contro un palo alla rotonda Verenin al Savena.

"Sono morti tutti, lasciando amiche e famiglie senza più lacrime", ha scritto Larghetti, che è da tempo promotrice dell'iniziativa Città 30. La consigliera ha sottolineato che richiamare al rispetto dei limiti non equivale a limitare la libertà di movimento, ma mira a impedire che altre vite vengano spezzate.

Larghetti ha ribadito che continuare a parlare di velocità significa cercare di far tornare le persone a casa e ha aggiunto che, seppure i richiami possano risultare sgraditi, è preferibile avvertire piuttosto che rischiare una perdita di vite.

Il caso di Vicinelli ha dunque riacceso il dibattito locale sulla cultura della velocità e sulla prevenzione degli incidenti, temi sui quali Larghetti chiede di mantenere alta l'attenzione.

Fonte: Raccontiamo Bologna

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