Arrestato a Bologna un 41enne: tentata rapina e refurtiva recuperata in campeggio
La polizia del commissariato Bolognina-Pontevecchio ha fermato l'uomo lunedì 10 agosto: passaporti, dispositivi e contanti restituiti ai turisti
Una sequenza di furti e tentativi di furto avvenuti all'interno di un campeggio di Bologna ha portato all'arresto di un uomo lunedì 10 agosto. Gli agenti del commissariato Bolognina-Pontevecchio hanno fermato un 41enne italiano, accusato di tentata rapina impropria.
L'intervento è scattato dopo numerose segnalazioni per furti e tentativi di furto nella struttura. Secondo quanto ricostruito dalla polizia, il 41enne era stato notato mentre si aggirava con fare sospetto tra i bungalow e, accortosi di essere stato scoperto, avrebbe cercato di allontanarsi per sottrarsi al controllo.
Nel tentativo di fuggire l'uomo avrebbe ingaggiato una violenta colluttazione con un passante e con un dipendente del campeggio. La fuga è poi proseguita fino a quando il 41enne sarebbe entrato in un'abitazione privata per nascondersi: gli agenti lo hanno bloccato con l'aiuto del proprietario dell'abitazione.
Gli accertamenti successivi hanno permesso di recuperare una consistente quantità di refurtiva che, secondo la polizia, era stata nascosta dall'uomo in alcuni bungalow. Tra gli oggetti recuperati figurano passaporti, documenti di guida, dispositivi elettronici e denaro contante, poi restituiti ai legittimi proprietari, turisti di nazionalità olandese, danese e francese.
Durante il controllo personale gli agenti hanno inoltre trovato addosso al 41enne un coltellino svizzero, posto sotto sequestro.
L'uomo è stato arrestato in flagranza per tentata rapina impropria e denunciato in relazione ad altri episodi contestati, tra cui i furti, la violazione di domicilio e il possesso dell'arma. È in attesa del giudizio direttissimo previsto per oggi, martedì 11 agosto, al Tribunale di Bologna.