Bologna · 02 Settembre 2026

Francesco Mongardi trovato morto a Imola: la moglie 78enne è in custodia e indagata

La scoperta è avvenuta al rientro della badante nell'abitazione in via Bellini; gli investigatori ipotizzano un collegamento con la demenza della donna

Francesco Mongardi trovato morto a Imola: la moglie 78enne è in custodia e indagata

Secondo la ricostruzione fornita dagli investigatori, la badante della coppia è uscita per alcune commissioni e, al suo rientro nell'appartamento al civico 1 di via Bellini, nel quartiere Pedagna a Imola, ha trovato la scena dell'omicidio. La donna ha chiamato i soccorsi: all'arrivo dei carabinieri della compagnia locale la signora Mongardi era in stato di shock e sporca di sangue, mentre Francesco Mongardi giaceva senza vita nel letto. La moglie è stata posta in custodia dai militari.

Mongardi, 78 anni, era noto in città per avere gestito insieme al fratello il ristorante storico Il Campanaccio, che nel 2021 aveva celebrato i 50 anni di attività alla presenza del sindaco Marco Panieri. Amici e parenti avevano riferito in passato dei problemi motori che lo affliggevano dopo un ictus.

Gli investigatori indicano un possibile collegamento tra l'omicidio e le condizioni di salute della moglie: la donna sarebbe affetta da demenza senile. La 78enne è formalmente indagata per omicidio; davanti ai carabinieri si è mantenuta in silenzio, mentre gli inquirenti hanno raccolto testimonianze e il pubblico ministero Roberto Ceroni ha disposto il sequestro dell'abitazione.

Le prime valutazioni degli investigatori descrivono il fatto come una tragedia maturata nella fragilità e nella solitudine. Nel testo della ricostruzione vengono inoltre richiamati altri casi recenti nel territorio bolognese, tra cui l'omicidio-suicidio di Anna Mazzanti e Mauro Zaccarini a Castel Maggiore, l'accusa di omicidio a carico di Leda Stupazzoni, 82 anni, per la morte di Roberto Berti a Castel d'Aiano, e la vicenda di via Shakespeare a Bologna, dove Roberto Rizzioli e Gianna Galletti sono stati trovati senza vita in casa, in un episodio che le ricostruzioni attribuiscono all'uso di un'arma da fuoco da parte di un 86enne che avrebbe poi tolto la vita a se stesso.

Fonte: Raccontiamo Bologna

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