Bologna · 10 Agosto 2026

Furto di smartphone in centro: 66enne con disabilità reagisce, 41enne bloccato dopo inseguimento

L'episodio in piazza VIII Agosto; la Polizia Locale lo ha raggiunto lungo via Indipendenza. L'uomo era destinatario di un foglio di via emesso nel giugno 2024.

Furto di smartphone in centro: 66enne con disabilità reagisce, 41enne bloccato dopo inseguimento

La vittima, un uomo di 66 anni con disabilità, ha denunciato di essere stato avvicinato in piazza VIII Agosto da un individuo che gli avrebbe sfilato lo smartphone dalla tasca. Accortosi del furto, il 66enne ha provato a fermare l'uomo e tra i due è nata una breve colluttazione. Il presunto ladro è riuscito a fuggire ma, durante la corsa, avrebbe abbandonato a terra il telefono appena sottratto, poi restituito al proprietario.

Le grida della vittima hanno richiamato l'attenzione di una pattuglia del reparto Centro Storico della Polizia Locale, che si trovava nei pressi dell'ingresso del parco della Montagnola. Gli agenti sono intervenuti e hanno dato avvio alle ricerche del fuggitivo, che si sono svolte lungo via Indipendenza; altre pattuglie si sono aggiunte e il 41enne è stato raggiunto e bloccato.

Sul posto sono intervenuti anche i sanitari del 118 per assistere il 66enne, rimasto scosso dall'accaduto.

Dagli accertamenti sull'identità dell'uomo è emerso che si tratta di un 41enne irregolare sul territorio nazionale. È stato inoltre verificato che era destinatario di un foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno nel Comune di Bologna, provvedimento emesso dal questore nel giugno 2024. A suo carico risultano numerosi precedenti per reati contro il patrimonio, tra cui rapina, furto e ricettazione, e pendenze giudiziarie presso i Tribunali di Trento e Bolzano.

A seguito della querela presentata dalla vittima e su disposizione del pubblico ministero di turno, il 41enne è stato denunciato in stato di libertà. Le ipotesi di reato contestate sono furto aggravato, inosservanza del foglio di via obbligatorio e soggiorno irregolare sul territorio nazionale. All'uomo sono stati infine notificati gli atti pendenti relativi ai procedimenti delle Procure di Trento e Bolzano.

Fonte: Raccontiamo Bologna

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